Criteri Ambientali Minimi (CAM): due nuovi decreti dal Ministero dell'Ambiente

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale 2 decreti del Ministero dell'Ambiente con nuovi Criteri ambientali minimi (CAM)

di Redazione tecnica - 07/04/2020

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Sulla Gazzetta ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020 sono stati pubblicati due nuovi decreti del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare con due nuovi criteri ambientali minimi (CAM).

I nuovi Criteri ambientali minimi (CAM)

In particolare, sono stati pubblicati:

Con i due nuovi decreti del Ministero dell'Ambiente sono adottati i criteri ambientali minimi per i seguenti servizi e forniture:

  • servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di area già esistente;
  • servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
  • fornitura di prodotti per la gestione del verde;
  • servizio di ristorazione collettiva con riferimento a tre settori:
    • ristorazione scolastica;
    • ristorazione per gli uffici, le università e le caserme;
    • ristorazione per le strutture ospedaliere, assistenziali, socio-sanitarie e detentive
  • derrate alimentari.

I Criteri ambientali minimi

I due nuovi decreti fanno seguito ai precedenti pubblicati dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti) di seguito indicati:

Segui lo Speciale Coronavirus COVID-19

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.