Dal CNI il codice di comportamento per il personale dipendente degli ordini territoriali

Definito il codice di comportamento che i dipendenti degli Ordini territoriali degli Ingegneri sono tenuti a osservare nell'esecuzione dei propri incarichi e...

21/05/2015
© Riproduzione riservata
Dal CNI il codice di comportamento per il personale dipendente degli ordini territoriali
Definito il codice di comportamento che i dipendenti degli Ordini territoriali degli Ingegneri sono tenuti a osservare nell'esecuzione dei propri incarichi e che ha la finalità di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione e il rispetto dei doveri costituzionali di lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico.

A comunicarlo è stato il Consiglio Nazionale degli Ingegneri con la circolare 14 maggio 2015, n. 536 recante "Normativa Anti-Corruzione e Trasparenza - Linee Guida del CNI sul Codice di Comportamento dei Dipendenti degli Ordini Territoriali" con la quale viene inviato a tutti gli Ordini lo schema indicativo di Codice di Comportamento per il personale dipendente che include le Linee Guida per gli Ordini che hanno aderito al Regolamento di Trasparenza del CNI (adottato il 19/12/2014) e che hanno nominato il Referente Territoriale per la prevenzione della corruzione e trasparenza.

Il documento inviato dal CNi costituisce una indicazione sulla struttura e sui contenuti essenziali che il Codice di Comportamento di cui ciascun Ordine dovrà dotarsi. Ogni Ordine è tenuto, alla luce del proprio assetto organizzativo interno, delle proprie procedure e dei propri regolamenti di funzionamento, a personalizzare le disposizioni che seguono e a renderle massimamente aderenti alle situazioni concrete e allo stato dei fatti. Per questo motivo il CNI consiglia un utilizzo critico dello schema proposto, rimandando per ogni parte non specificata a quanto previsto dal Codice Generale.

Il Codice è composto da 19 articoli e 1 allegato:
  • art. 1 - Definizioni
  • art. 2 - Disposizioni di carattere generale e ambito di applicazione
  • art. 3 - Regali, compensi e altre utilità e incompatibilità
  • art. 4 - Partecipazione ad associazioni e organizzazioni
  • art. 5 - Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti di interesse
  • art. 6 - Obbligo di astensione
  • art. 7 - Prevenzione della corruzione
  • art. 8 - Trasparenza e tracciabilità
  • art. 9 - Comportamento nei rapporti tra privati
  • art. 10 - Comportamento in servizio
  • art. 11 - Rapporti con il pubblico
  • art. 12 - Disposizioni particolari per i Consiglieri
  • art. 13 - Disposizioni particolari per il personale assegnato ai settori che sono maggiormente esposti al rischio di corruzione
  • art. 14 - Disposizioni particolari per il personale assegnato agli uffici che si occupano di contratti, affidamenti e forniture
  • art. 15 - Vigilanza, monitoraggio e attività formative
  • art. 16 - Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice
  • art. 17 - Disposizioni transitorie e di adeguamento
  • art. 18 - Rapporti RPCT Territoriale e RPCT Unico
  • art. 19 - Disposizioni finali
  • Allegato - Modello di segnalazione di condotte illecite

Documenti Allegati