Documento di Gara Unico Europeo (DGUE): dal MIT un file editabile

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha reso disponibile il file editabile del Documento di Gara unico Europeo (DGUE) che era stato precedenteme...

29/07/2016
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Documento di Gara Unico Europeo (DGUE): dal MIT un file editabile

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha reso disponibile il file editabile del Documento di Gara unico Europeo (DGUE) che era stato precedentemente pubblicato con un Comunicato del 22 luglio 2016 (Gazzetta ufficiale n. 170 del 22 luglio 2016) poi sostituito dalla circolare 18 luglio 2016, n. 3 (Gazzetta ufficiale n. 174 del 27 luglio 2016).

Abbiamo provato ad utilizzare il file appurando che lo stesso funziona e può essere utilizzato sia dalle amministrazioni che dagli operatori economici. Le amministrazioni provvederanno a compilare la Parte I relativa alle Informazioni sulla procedura di appalto e sull'amministrazione aggiudicatrice o ente aggiudicatore. Gli operatori economici dovranno invece curare la compilazione delle seguenti parti:

  • Parte II relativa alle Informazioni sull'operatore economico;
  • Parte III relativa ai Motivi di esclusione (art. 80 del nuovo Codice);
  • Parte IV relativa ai Criteri di selezione;
  • Parte V relativa alla Riduzione del numero di candidati qualificati (art. 91 del nuovo Codice)
  • Parte VI relativa alle Dichiarazioni finali.

Il Documento di Gara unico Europeo predisposto sia in forma cartacea che in forma editabile riporta i riferimenti agli articoli del codice in modo da dare agli operatori la possibilità di controllare la norma cui si riferisce la parte che deve essere compilata.

Nella news del Ministero viene precisato che:

  • l’articolo 85 del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n.50/2016), nel recepire l’articolo 59 della direttiva 2014/24/UE, ha disciplinato il Documento di gara unico europeo (DGUE);
  • la finalità del DGUE è quella di semplificare e ridurre gli oneri amministrativi che gravano sulle amministrazioni aggiudicatrici, sugli enti aggiudicatori e sugli operatori economici attraverso l’adozione di un unico modello autodichiarativo per la partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica;
  • il modello di formulario per il DGUE è stato adottato con Regolamento di esecuzione UE 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 3/16 del 6 gennaio 2016;
  • la Direzione generale per la regolazione e i contratti pubblici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha adottato, in data 18 luglio 2016, apposite Linee guida, pubblicate sulla GU – Serie generale - n. 174 del 27 luglio 2016, con l’intento di fornire alle amministrazioni aggiudicatrici e agli enti aggiudicatori alcune prime indicazioni in ordine al corretto utilizzo del DGUE, corredate di uno schema di formulario adattato al vigente e neo novellato quadro normativo nazionale.

Per ultimo una nostra doverosa precisazione. Nella news del Ministero si parla di “Linee guida n. 3 del 18 luglio 2016 per la compilazione del modello di formulario di Documento di Gara unico Europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”. In realtà si tratta, invece, della Circolare n. 3 del 18 luglio 2016 recante “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”. Un po’ di precisione non fa mai male.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it