Edilizia scolastica: Riparte l’'anagrafe nazionale

Giovedì scorso 6 febbraio in Conferenza unificata è stato siglato l’accordo che dà il via libera al Sistema nazionale delle Anagrafi dell’edilizia scolastica...

10/02/2014
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Giovedì scorso 6 febbraio in Conferenza unificata è stato siglato l’accordo che dà il via libera al Sistema nazionale delle Anagrafi dell’edilizia scolastica (Snaes) con nuove modalità e procedure più snelle per far ripartire la raccolta dei dati relativi all’edilizia scolastica. Nuova formulazione anche per l’Osservatorio sull’edilizia, che viene ripristinato per rendere efficaci gli interventi in materia previsti dalla normativa vigente e per garantire una loro efficiente programmazione.

Stella Targetti, Vicepresidente della Regione Toscana e coordinatrice della Commissione istruzione per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dichiarato che “Finalmente diventa realtà, grazie alle Regioni, la norma di legge che prevede la costruzione dell'Anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica” ed ha aggiunto che “Con l’accordo in Conferenza Unificata finalmente sarà possibile censire censire quegli edifici ormai da ristrutturare e quindi prevenire eventuali problemi strutturali. Dopo anni di inerzia del Miur le Regioni hanno preso l'iniziativa e hanno proposto che l'anagrafe nazionale fosse costruita sulla base di quelle regionali”.

L’anagrafe è uno strumento essenziale per l’individuazione delle criticità del sistema scolastico indispensabile per un’efficace governance del sistema. Non si tratta solo di un censimento degli edifici scolastici, sarà anche una banca dati con tutte le informazioni fondamentali per una loro corretta gestione ed essenziale per una efficiente utilizzazione delle risorse ed è stato così premiato l’impegno delle Regioni che in questi anni hanno continuato a lavorare per condividere un’approfondita conoscenza del patrimonio edilizio scolastico.
Il nuovo Sistema delle Anagrafi sarà costituito da uno nodo nazionale situato presso il Miur e da nodi regionali che saranno in rapporto fra loro per lo scambio reciproco di dati. L’aggiornamento viene reso periodico e costante nel tempo. L’Osservatorio per l’edilizia scolastica verificherà la funzionalità del sistema e la conformità alle regole tecniche.

Alla dichiarazione del Vicepresidente della Regione Toscana e coordinatrice della Commissione istruzione per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha fatto seguito quella di Maria Chiara Carrozza, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha, così commentato l’accordo: “Sono molto soddisfatta del passo in avanti sul tema dell'edilizia scolastica fatto con la Conferenza Unificata del 6 febbraio. Finalmente un accordo che fa ripartire l'Anagrafe dell'edilizia e l'Osservatorio: due strumenti fondamentali per una maggiore trasparenza e una migliore gestione dei dati, ma anche per una programmazione efficiente degli interventi necessari. Si tratta di un ulteriore segnale di attenzione da parte del Governo ad un tema centrale come l'edilizia scolastica”.
A cura di Gabriele Bivona