Guida alla predisposizione degli edifici alla connessione in banda ultralarga

Confindustria Digitale, Ance ed Anitec-Assinform in collaborazione con Smart Building ed Anci hanno predisposto le linee guida per i professionisti, le impre...

20/11/2017
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Guida alla predisposizione degli edifici alla connessione in banda ultralarga

Confindustria Digitale, Ance ed Anitec-Assinform in collaborazione con Smart Building ed Anci hanno predisposto le linee guida per i professionisti, le imprese di costruzione e i tecnici della Pubblica Amministrazione relative alla predisposizione alla ricezione a banda ultralarga degli edifici nuovi e ristrutturati ai sensi dell’art. 6 ter della legge 11 novembre 2017, n. 164 che ha introdotto nel DPR n. 380/2001 l’articolo 135-bis relativo alle Norme per l'infrastrutturazione digitale degli edifici.

Le linee guida forniscono un facile strumento di consultazione e verifica sugli obblighi di legge e sulle opportunità di innovazione collegate direttamente e indirettamente alle connessioni ad altissima capacità (banda ultralarga). Proprio in questa direzione vanno viste la collaborazione tra Confindustria Digitale e Assimpredil Ance e la stretta partnership tra Anitec-Assinform e Smart Building Expo.

Le linee guida riguardano nello specifico quanto previsto dall’art. 135 bis del citato DPR n. 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), il cui ambito di applicazione riguarda:

  • tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia siano state presentate dopo il 1° luglio 2015
  • tutti gli interventi edilizi che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera c) del suddetto Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia; ovvero:
  • tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente;
  • gli interventi su immobili compresi nelle zone omogenee A che comportino mutamenti della destinazione d’uso;
  • gli interventi che comportino mutamenti della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni.

Unitamente alla Guida, è stata presentata dal Ministero dello Sviluppo Economico l’etichetta volontaria, prevista dall’art 135 bis del Testo Unico dell’edilizia, “Edificio predisposto alla banda ultralarga” nell’ottica di una forte valorizzazione, sin già dai canali di vendita, degli edifici “broadband ready”.

In allegato le linee guida per la predisposizione alla ricezione a banda ultralarga

A cura di Redazione LavoriPubblici.it