Idrocivismo e cisterne morbide, gli impianti di stoccaggio acqua eco-friendly

Idrocivismo. E’ così che il FAI, il Fondo Italiano per l’Ambiente, ha definito nel suo recente Convegno Nazionale di Palermo l’insieme dei comportamenti e de...

09/05/2018
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Idrocivismo e cisterne morbide, gli impianti di stoccaggio acqua eco-friendly

Idrocivismo. E’ così che il FAI, il Fondo Italiano per l’Ambiente, ha definito nel suo recente Convegno Nazionale di Palermo l’insieme dei comportamenti e delle azioni che hanno come obiettivo quello di prevenire gli sprechi delle risorse idriche presenti sul territorio italiano, con grande focus non soltanto sulle modalità di contenimento dei consumi dell’acqua ma anche sul suo recupero.

Chiamando istituzioni, Governo e singoli cittadini alle loro responsabilità, è così che l’associazione ha indetto per il 2018 la campagna #salvalacqua, un progetto di sensibilizzazione volto a sottolineare con giusta enfasi l’importanza di attuare politiche di risparmio idrico efficienti che sono state, tra l’altro, anche al centro delle discussioni in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, celebratasi lo scorso 22 marzo.

Come sostiene il FAI, il risparmio idrico è infatti prima di tutto una questione di responsabilità civica (da qui il termine idrocivismo), una responsabilità questa che necessita di concretizzarsi attraverso un piano di obiettivi concreto che possa garantire norme e investimenti di medio-lungo periodo dedicati come mai prima d’ora al “risparmio, al recupero, al riciclo e alla tutela del suolo”.

La necessità di attuare quella che il FAI definisce una “Strategia nazionale per l’acqua” è stata secondo l’associazione una questione molto trascurata in Italia rispetto ad altre parti del globo, tanto da aver reso il Paese praticamente impreparato ad affrontare con i giusti mezzi non soltanto i sempre più evidenti cambiamenti di clima e ambiente ma anche tutte le carenze infrastrutturali, la mala gestione e la disinformazione nei confronti di un modello di gestione delle risorse idriche che possa essere razionale e sostenibile.

Non tutti sanno, ad esempio, che l’acqua può essere raccolta in modo differenziato, che sia quella piovana o quella di scarico, e che ad alcune condizioni è possibile recuperarla e riciclarla per usi diversi dal consumo, ma non per questo meno importanti: si pensi ad esempio all’irrigazione dei campi o all’acqua utilizzata dai vigili del fuoco per sedare roghi e incendi, per i quali l’utilizzo di acqua potabile non sarebbe soltanto inutile ma rappresenterebbe un vero e proprio spreco.

Per i vigili del fuoco, l’immagazzinamento dell’acqua avviene mediante riserve idriche antincendio che possono essere costituite anche da cisterne flessibili autoportanti, come quelle EcoTank, uno strumento molto più ecologico ed economico delle vasche in calcestruzzo, ideale per un recupero dell’acqua adatto ai più svariati utilizzi. Il minimo comun denominatore è la migliore efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche, comunali e domestiche, dal momento che grazie a queste cisterne morbide è possibile effettuare non solo un recupero dell’acqua piovana ma anche la conservazione dell’acqua potabile.

Eco Tank

I vantaggi connessi all’utilizzo di questi serbatoi flessibili abbracciano anche il campo della burocrazia, dal momento che le cisterne morbide EcoTank non richiedono alcun tipo di permesso o licenza edilizia per essere installate. Il motivo è che non è richiesto nessun lavoro di preparazione del terreno sottostante per utilizzarle. Al contrario, queste cisterne sono realizzate in differenti misure e capacità e, nel caso in cui debbano essere impiegate solo per un periodo di tempo determinato, sono anche ripiegabili ed immagazzinabili in spazi particolarmente contenuti, per poi essere eventualmente dislocate in altre zone di utilizzo. Queste cisterne morbide sono inoltre realizzate completamente in Italia attraverso l’utilizzo di tessuti di poliestere ad alta tenacità, rivestimenti in PVC e trattamento anti-UV, che permettono loro una resistenza incredibile anche alle più estreme condizioni atmosferiche. Non per niente sono certificate per operare tra i -30° e i +70°. Installazione facile e veloce, elevata resistenza e costi competitivi. Il risparmio energetico non è mai stato così conveniente.

Eco Tank