Interventi migliorativi della Classe di Rischio: metodo convenzionale e semplificato

Il valore della Classe di Rischio attribuita a ciascuna costruzione può essere migliorato effettuando degli interventi che riducono il rischio della costruzi...

31/10/2017
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Interventi migliorativi della Classe di Rischio: metodo convenzionale e semplificato

Il valore della Classe di Rischio attribuita a ciascuna costruzione può essere migliorato effettuando degli interventi che riducono il rischio della costruzione e che incidono, quindi, sul valore economico PAM e sul parametro riguardante la salvaguardia della vita. Tali interventi possono interessare elementi strutturali e non strutturali.
L’attribuzione della Classe di Rischio pre e post intervento deve essere effettuata utilizzando lo stesso metodo e con le stesse modalità di analisi previste dalle vigenti Norme Tecniche.

Metodo Convenzionale
Gli interventi per la mitigazione del rischio effettuati utilizzando il metodo convenzionale possono essere considerati più o meno efficaci in funzione del numero di cambi di Classe di Rischio che producono. Per tal scopo viene definita la Classe di Rischio della costruzione in esame prima e dopo l’intervento.

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L’utilizzo del metodo convenzionale comporta la valutazione del comportamento globale della costruzione anche nel caso in cui si eseguano interventi di rafforzamento locale, inquadrati dalle Norme Tecniche per le Costruzioni come interventi di miglioramento o interventi locali e che pertanto richiederebbero solo la verifica a livello locale.

Per calcolare il miglioramento antisismico generato da un intervento di messa in sicurezza, quindi, si individua la classe di rischio della costruzione prima dei lavori e si determina la nuova classe di rischio dopo il completamento delle opere previste, certificandola, come prevedono le Linee Guida, attraverso un’Asseverazione compilata secondo il modello riportato in allegato al presente testo e corredata da una Relazione Illustrativa dell’attività conoscitiva svolta e dei risultati raggiunti, inerenti la valutazione della situazione prima e dopo l’intervento.

Metodo semplificato
L’impiego del metodo semplificato, nel caso di valutazioni finalizzate all’esecuzione di interventi sugli edifici volti alla riduzione del rischio, è consentito solo nei casi in cui si adottino interventi di rafforzamento locale, cioè interventi tali da non produrre sostanziali modifiche al comportamento della struttura nel suo insieme. In tal caso è ammesso il passaggio di una sola Classe di Rischio. Quando la Classe di Rischio è stata assegnata all’edificio mediante il metodo semplificato si ritiene valido il passaggio alla Classe superiore solo quando siano soddisfatte le condizioni, con riferimento alle strutture in muratura. Qualora si impieghi il metodo semplificato per edifici in calcestruzzo armato o capannoni industriali, è possibile ritenere valido il passaggio di una sola Classe di Rischio, e senza preventiva attribuzione di classe, eseguendo esclusivamente interventi locali di rafforzamento, cioè interventi tali da non produrre sostanziali modifiche al comportamento della struttura nel suo insieme, nel caso in cui la struttura, in fase di progettazione, sia stata concepita con la presenza di telai in entrambe le direzioni, e se si prevede di eseguire: – interventi di confinamento dei nodi perimetrali non confinati dell’edificio; – opere volte a scongiurare il ribaltamento delle tamponature perimetrali presenti sulle facciate; – eventuali opere di ripristino di zone degradate o danneggiate. Anche utilizzando tale procedura, occorre produrre, in accordo alle indicazioni previste nelle Linee Guida, una Asseverazione autenticata dal professionista che attesti il passaggio di classe dell’edificio, corredata da relativa Relazione Illustrativa, di cui viene mostrato un esempio...

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