Legge di Stabilità 2016: Ecobonus, detrazione spese di formazione e rinnovamento del patrimonio edilizio

Arrivati al mese di ottobre, quando cioè si comincia a parlare della Legge di Stabilità, uno degli argomenti su cui si torna sempre a discutere è quello che ...

20/10/2015
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Legge di Stabilità 2016: Ecobonus, detrazione spese di formazione e rinnovamento del patrimonio edilizio
Arrivati al mese di ottobre, quando cioè si comincia a parlare della Legge di Stabilità, uno degli argomenti su cui si torna sempre a discutere è quello che riguarda le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica.

L'attività legislativa italiana ci ha, purtroppo, abituati ad affrontare negli ultimi mesi dell'anno la questione degli eco-bonus e delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici. E questo ogni anno ci ha resi dipendenti da chi promette una stabilizzazione di questi ottimi strumenti per un nuovo anno. A volere pensar male, sembrerebbe che questa situazione di continua incertezza sia creata ad arte da chi non vuole o non riesce ad affrontare i problemi e le reali soluzioni di cui il Paese necessita, spostando l'attenzione verso ciò che definirei il classico secchiello di sabbia utilizzato per svuotare il Mediterraneo.

Puntuale è arrivato il comunicato stampa del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC che come ogni anno ha parlato della necessità di stabilizzare degli strumenti che negli anni hanno tenuto a galla il settore dell'edilizia.

"E' necessario introdurre nella Legge di Stabilità un ecobonus progressivo, stabilizzato per i condomini, accessibile a Esco e imprese - che diventano in questo modo soggetti attivi - così come hanno proposto gli architetti italiani, unitamente a Legambiente, che chiedono anche certificazioni energetiche serie ed affidabili, la promozione della sostituzione edilizia e una regia per la rigenerazione sostenibile delle città". Con queste parole il CNAPPC ha commentato la Legge di Stabilità che è stata presentata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, definendo la stessa "nel suo insieme positiva pur contenendo alcuni elementi di forte criticità".

Positiva l'estensione all'amianto e il fondo per l'edilizia sociale, un po' meno la mancata stabilizzazione a tre anni per i condomini. "Se è infatti positivo aver confermato l'ecobonus ed averlo esteso all'amianto, così come aver stanziato fondi per l'efficientamento energetico nell'edilizia sociale - ha affermato il CNAPPC - è segno di miopia non averlo stabilizzato a tre anni per i condomini, né averlo reso accessibile ad Esco e imprese, per superare il problema dei condomini incapienti. Gli incentivi sono misure economiche utili se finalizzate ad obiettivi virtuosi: per questo motivo devono essere maggiori se maggiore è il traguardo raggiunto in termini di risultato energetico; altrettanto importante, se si vogliono mettere i condomini in sicurezza rispetto ai terremoti, è poter disporre di tempo sufficiente - e un anno non lo è - per programmare, progettare e realizzare le opere".

Detrazione al 100% per la formazione professionale
Positivo il commento del CNAPPC all'apertura di un capitolo sulle partite IVA che possa prevedere alcune utili agevolazioni. "Va assolutamente vista con favore - grazie all'impegno della Sottosegretaria all'Economia, Paola De Micheli - l'apertura del capitolo "partite IVA" che sono centrali nel rilancio dell'economia italiana. La riduzione fiscale per i piccoli ed i giovani, l'ammortamento al 140% per cento dei beni strumentali, la detrazione al 100% dei costi della formazione obbligatoria - contenuti nella Legge di Stabilità - sono interventi intelligenti e che avevamo richiesto da tempo".

"Ci auguriamo - conclude il Consiglio Nazionale - che in fase di approvazione si integrino gli interventi sull'edilizia che ad ora non sembrano essere stati affrontati in una visione strategica, affidando la ripresa ai soli effetti della defiscalizzazione sulla prima casa. E' invece con un intervento strutturale che investa sulle città e sul rinnovamento del patrimonio edilizio che può essere invertito il mercato dell'edilizia in modo da ottenere risultati importanti sia dal punto di vista economico che della qualità della vita quotidiana".

A cura di Ing. Gianluca Oreto