Nuova Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e Conferenza dei servizi più snella

Un nuovo modello di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) unificato e standardizzato per tutto il Paese e Conferenza dei servizi semplificata. S...

21/01/2016
© Riproduzione riservata
Nuova Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e Conferenza dei servizi più snella

Un nuovo modello di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) unificato e standardizzato per tutto il Paese e Conferenza dei servizi semplificata. Sono questi due degli 11 decreti approvati dal Consiglio dei Ministri n. 101 del 20 gennaio 2016 in materia di riforma della pubblica amministrazione.

Norme in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

Altro provvedimento interessante approvato, è il decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 grazie al quale si potrà presentare presso un unico ufficio, anche in via telematica, un unico modulo standard e valido in tutto il paese. La pubblica amministrazione destinataria della SCIA pubblicherà sul proprio sito istituzionale il modello unificato e standardizzato e indicherà l’ufficio unico al quale dovrà recarsi l’interessato. L’eventuale richiesta al cittadino di documenti ulteriori rispetto a quelli previsti sarà considerata inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare.

Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi

Il Consiglio dei ministri approva anche un decreto legislativo recante norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza dei servizi, in attuazione dell’articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124, grazie al quale si abbattono i tempi lunghi attivando la Conferenza semplificata, che non prevede riunioni fisiche ma solo l’invio di documenti per via telematica, e la Conferenza simultanea con riunione (anche telematica) che si svolge solo quando è strettamente necessaria. In entrambi i casi si considera acquisito l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse. Al massimo entro 5 mesi si avrà una risposta.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it