Nuovo Codice Appalti e Superspecialistiche: positivo il commento di ANCE

"Trovo positivo che il decreto sulle super specialistiche veda finalmente la luce: mi auguro che si proceda più spediti con tutti gli altri provvedimenti che...

16/11/2016
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Nuovo Codice Appalti e Superspecialistiche: positivo il commento di ANCE

"Trovo positivo che il decreto sulle super specialistiche veda finalmente la luce: mi auguro che si proceda più spediti con tutti gli altri provvedimenti che ancora devono vedere la luce".

Lo ha affermato Edoardo Bianchi, vicepresidente dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) con delega alle infrastrutture, alla nostra testata in riferimento al decreto sulle c.d. Superspecialistiche che, dopo il via libera da parte del Consiglio di Stato (leggi articolo), ha ricevuto la firma del Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio (leggi articolo).

"Il decreto - continua Bianchi - contiene elementi positivi come la disposizione secondo la quale, ai fini del raggiungimento del limite massimo di subappalto dell’opera (30%), non sono computati i subappalti nelle categorie super specialistiche".

Ricordiamo che sul decreto il Consiglio di Stato con parere n. 1953 del 21 settembre 2016 aveva sospeso l’espressione del parere sullo schema di decreto proprio in riferimento ai mancati chiarimenti del Ministero delle Infrastrutture ai rilievi che ANCE e FINCO avevano presentato in fase di consultazione (leggi articolo).

Non solo elementi positivi nel nuovo articolato, secondo ANCE ci sono anche alcune criticità a partire dell’innalzamento a 15 del numero di categorie super specialistiche, per le quali il vicepresidente Bianchi ha commentato "Non vorremmo che si procedesse negli anni a spostare questa soglia sempre più avanti, determinando di fatto una chiusura del mercato”.

Una chiusura, infine, sui requisiti che valgono in fase di esecuzione rispetto a quelli che devono essere considerati in fase di attestazione SOA. Sulla questione Bianchi ha rilevato la "poca chiarezza" rimandando ogni valutazione finale "solo quando il decreto sarà pubblicato in Gazzetta".

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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