Nuovo Codice Appalti: il raffronto tra i nuovi e i vecchi livelli di progettazione

Come abbiamo già avuto modo di informare (leggi articolo), lo scorso 10 gennaio il Consiglio di Stato ha reso il Parere n. 22/2017 sullo schema di decreto mi...

17/01/2017
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Nuovo Codice Appalti: il raffronto tra i nuovi e i vecchi livelli di progettazione

Come abbiamo già avuto modo di informare (leggi articolo), lo scorso 10 gennaio il Consiglio di Stato ha reso il Parere n. 22/2017 sullo schema di decreto ministeriale recante "definizione del contenuti della progettazione nel tre livelli progettuali" al sensi dell'articolo 23, comma 3 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50".

Un Parere assolutamente in linea con quelli già resi (leggi articolo) sul Regolamento in materia di vigilanza (art. 211, commi 2 e 213, d.lgs. n. 50/2016) e sul Regolamento per il Direttore dei lavori e il Direttore dell'esecuzione (art. 111, d.lgs. n. 50/2016), con il quale i giudici del Consiglio di Stato non contestano solo i contenuti del decreto ma le "carenze" in fase di consultazione che hanno portato ad un testo in cui le nuove disposizioni, la reiterazione di adempimenti, l'incremento degli oneri connessi e la complessità degli stessi potrebbero aggravare il buon esito delle procedure. I giudici del Consiglio di Stato hanno evidenziato come in fase di consultazione siano stati acquisiti i rilievi delle reti di professionisti, esperti, progettisti e professori universitari (ma che sono al contempo progettisti), ma non si sono consultati e coinvolti molti dei principali protagonisti, in special modo le Autonomie, regionali e locali.

Tra le criticità evidenziate dal Consiglio di Stato vi è la consapevolezza che alcune scelte, definite non particolarmente felici e delle quali non è dato comprendere la reale ragione, sono addebitabili alla norma primaria e quindi al testo del D.Lgs. n. 50/2016 e, per questo, si è chiesto di valutare in sede di correttivo al codice la possibilità di rivedere attentamente le norme sulla programmazione e sulle progettazioni. Uno dei problemi principali è, infatti, rappresentato dall'idea iniziale di migliorare la "qualità di progettazione" che in realtà comprometterebbe i principi di economicità, efficacia ed efficienza. In tal senso si avrebbe un totale distacco tra le fasi di programmazione, redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell'intervento e i profili del finanziamento delle relative risorse.

Il commento dell'OICE

Sul parere del Consiglio di Stato è intervenuto il vice presidente OICE, ing. Giorgio Lupoi, delegato agli sviluppi legislativi che ha dichiarato "Intanto siamo preoccupati perché la sospensione del parere relativo al decreto sui livelli di progettazione non aiuta il percorso di rapida attuazione del codice dei contratti pubblici. I rilievi dei giudici riguardano soprattutto il primo livello di progettazione di fattibilità sul quale ci eravamo espressi in tempi non sospetti su due punti: l’illogica soppressione degli studi di fattibilità assorbiti dal primo livello di progettazione e l’eliminazione del documento preliminare alla progettazione".

Sul dettaglio delle eccezioni contenute del Parere Lupi è stato chiaro affermando "Le eccezioni contenute nel parere mi sembra che siano la conseguenza di queste due scelte, se è vero che del progetto di fattibilità si propone la suddivisione in due fasi, di cui la prima somiglia molto allo studio di fattibilità, strumento che dovrebbe avere una sua autonomia tecnica per la fase di programmazione. Vanno comunque condivise le indicazioni dei giudici finalizzate a non gravare di oneri il progettista e a ridurre la discrezionalità dell’Amministrazione".

"Su questo punto come OICE segnaliamo che occorre anche prevedere, in caso di soppressione di un livello di progettazione, possibilità che deve essere esercitata cum grano salis, che i contenuti del livello soppresso - obbligatoriamente da inserire nel successivo progetto - siano comunque remunerati al progettista; diversamente si tratterebbe di indebito arricchimento, ovviamente a vantaggio dell'Amministrazione. In ogni caso confidiamo che Ministero e Consiglio Superiore possano presto superare le criticità individuate".

Il raffronto tra gli articoli del nuovo decreto e quelli del vecchio Regolamento di attuazione

Appare utile mettere a confronto l'articolato del nuovo decreto con gli articoli relativi alla progettazione del D.P.R. n. 207/2010.

Decreto livelli di progettazione
Regolamento n. 207/2010
Art.
Titolo
Art.
Titolo
1
Definizioni  
 
 
2
Quadro esigenziale
14
Studio di fattibilità
3
Disposizioni generali per la progettazione e documento di indirizzo alla progettazione
15
Disposizioni preliminari per la progettazione dei lavori e norme tecniche
4
Livelli della progettazione di lavori pubblici  
 
 
5
Quadro economico
16
Quadri economici
6
Progetto di fattibilità tecnica ed economica  
 
 
7
Documento di fattibilità delle alternative progettuali  
 
 
8
Elaborati  componenti il progetto di fattibilità tecnica ed economica
17
Documenti componenti il progetto preliminare
9
Relazione generale del progetto progetto di fattibilità tecnica ed economica
18
Relazione illustrativa del progetto preliminare
10
Relazione tecnica del progetto di fattibilità tecnica ed economica
19
Relazione tecnica 
11
Studio preliminare ambientale
20
Studio di perfettibilità ambientale
12
Elaborati grafici del progetto di fattibilità tecnica ed economica 
21
Elaborati grafici del progetto preliminare 
13
Calcolo sommario della spesa, quadro economico e piano economico e finanziario di massima
22
Calcolo sommario della spesa e quadro economico
14
Capitolato speciale prestazionale del progetto di fattibilità
23
Capitolato speciale descrittivo e prestazionale del progetto preliminare 
15
Progetto definitivo  
 
 
16
Documenti componenti il progetto definitivo
24
Documenti componenti il progetto definitivo
17
Relazione generale del progetto definitivo
25
Relazione generale del progetto definitivo
18
Relazioni tecniche e specialistiche del progetto definitivo
26
Relazioni tecniche e specialistiche del progetto definitivo
19
Studio di impatto ambientale e studio di fattibilità ambientale
27
Studio di impatto ambientale e studio di fattibilità ambientale
20
Elaborati grafici del progetto definitivo
28
Elaborati grafici del progetto definitivo
21
Calcoli delle strutture e degli impianti
29
Calcoli delle strutture e degli impianti
22
Disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici del progetto definitivo
30
Disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici del progetto definitivo
23
Piano particellare di esproprio 
31
Piano particellare di esproprio 
24
Elenco dei prezzi unitari, computo metrico estimativo e quadro economico del progetto definitivo
32
Elenco dei prezzi unitari, computo metrico estimativo e quadro economico del progetto definitivo
25
Progetto esecutivo  
 
 
26
Documenti componenti il progetto esecutivo
33
Documenti componenti il progetto esecutivo
27
Relazione generale del progetto esecutivo
34
Relazione generale del progetto esecutivo
28
Relazioni specialistiche
35
Relazioni specialistiche
29
Elaborati grafici del progetto esecutivo 
36
Elaborati grafici del progetto esecutivo 
30
Calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti e relazioni di calcolo
37
Calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti
31
Piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti
38
Piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti
32
Piano di sicurezza e di coordinamento 
39
Piani di sicurezza e di coordinamento e quadro di incidenza della manodopera 
33
Cronoprogramma
40
Cronoprogramma
34
Elenco dei prezzi unitari
41
Elenco dei prezzi unitari
35
Computo metrico estimativo e quadro economico
42
Computo metrico estimativo e quadro economico
36
Schema di contratto e capitolato speciale d'appalto 
43
Schema di contratto e capitolato speciale d'appalto 

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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