Ponte Morandi: All’opera le imprese scelte per la demolizione

Pubblicato da Marco Bucci, Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 il decreto n. 18 del 14/12/2018 avente a...

17/12/2018

Pubblicato da Marco Bucci, Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10 il decreto n. 18 del 14/12/2018 avente ad oggetto “Affidamento dell’appalto pubblico dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere per la demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica o altro sito dei materiali di risulta del Viadotto Polcevera in Genova e anticipazione degli effetti contrattuali in relazione alla predisposizione del cantiere”.

Con la delibera in argomento, ai sensi dell’art. 32 Direttiva 2014/24/UE Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014, richiamata dall’art. 1 comma 7 decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito in legge 16 novembre 2018 n. 130, l’appalto per un corrispettivo a corpo, tutto compreso e nulla escluso, fisso e immutabile, pari ad euro 19.000.000 (diciannove milioni) al netto dell’I.V.A. relativo alla demolizione, alla rimozione, allo smaltimento ed al conferimento in discarica o altro sito dei materiali di risulta, come da specifiche tecniche approvate con decreto n. 5 del 15 novembre 2018, è stato aggiudicato alle imprese Fagioli (Reggio Emilia), Fratelli Omini (Novate Milanese), Vernazza Autogru (Genova), Ipe Progetti (Torino) e Ireos (Genova).

Fagioli e Omini sono state tra le imprese protagoniste del recupero di Costa Concordia, la nave naufragata all’Isola del Giglio ed il Commissario Marco Bucci ha sottolineato che i lavori andranno avanti 24 ore su 24, “ma non ci saranno deroghe sull’inquinamento acustico e ambientale perché i genovesi hanno già pagato abbastanza”. Il Commissario Bucci ha, anche, aggiunto “Abbiamo rispettato l’impegno che ci siamo presi con i genovesi, il cantiere è già stato aperto, i mezzi sono già al lavoro, sono arrivate le speciali gru strand jack che smonteranno il viadotto pezzo per pezzo. Un passo fondamentale che dimostra come vogliamo mantenere fede alla promessa fatta: quella di avere il ponte nuovo pronto per la fine del 2019. Tra lunedì e martedì firmerò anche il decreto con cui si assegna la ricostruzione. Ho già deciso, ma non vi dico il nome.”

Con lo stesso decreto è stata disposta l’anticipata esecuzione delle opere relative alla predisposizione del cantiere, alla realizzazione delle recinzioni, alla demolizione di due manufatti di proprietà dell’A.M.I.U. S.p.A. ed alla rimozione del dismesso distributore di carburanti, anch’esso di proprietà della predetta società, censiti al NCT del Comune di Genova, mappale 361, foglio 75, sez. 3.

Nella stessa data del 14 dicembre 2018 è stato, anche, pubblicato il decreto n. 17 avente ad oggetto “Individuazione dei tronchi autostradali funzionalmente connessi al viadotto del Polcevera dell’autostrada A10 sul cui esercizio interferisce la realizzazione degli interventi di ricostruzione dell’infrastruttura, ai sensi dell’art. 1-ter del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito con legge 16 novembre 2018, n. 130, recante “Disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze””.

I cantieri sono stati già aperti sabato 15 dicembre mentre la ricostruzione dovrebbe partire il 31 marzo 2019.

In allegato il decreto n. 17 ed il decreto n. 18 entrambi datati 14 dicembre 2018.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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