Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici, pronto il decreto del MIT

Tutto pronto per il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti previsto dall'art. 21, comma 8 del D.Lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pub...

26/05/2017
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Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici, pronto il decreto del MIT

Tutto pronto per il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti previsto dall'art. 21, comma 8 del D.Lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici) in riferimento al programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici.

Il testo del decreto, aggiornato tenendo conto dei rilievi delle Regioni e dell’Anci, oltre che del parere del Consiglio di Stato, sarà discusso nella riunione del 30 maggio prossimo con le Regioni. Ricordiamo che l'art. 21, comma 8 del D.Lgs. n. 50/2016, come modificato dal D.Lgs. n. 56/2017, prevede la pubblicazione di un decreto del MIT, che avrebbe dovuto essere adottato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del Codice (quindi entro il 18 luglio 2016), che, in riferimento al Programma degli acquisti e programmazione dei lavori pubblici, dovrà definire:

  • le modalità di aggiornamento dei programmi e dei relativi elenchi annuali;
  • i criteri per la definizione degli ordini di priorità, per l’eventuale suddivisione in lotti funzionali, nonché per il riconoscimento delle condizioni che consentano di modificare la programmazione e di realizzare un intervento o procedere a un acquisto non previsto nell’elenco annuale;
  • i criteri e le modalità per favorire il completamento delle opere incompiute;
  • i criteri per l’inclusione dei lavori nel programma e il livello di progettazione minimo richiesto per tipologia e classe di importo;
  • gli schemi tipo e le informazioni minime che essi devono contenere, individuate anche in coerenza con gli standard degli obblighi informativi e di pubblicità relativi ai contratti;
  • le modalità di raccordo con la pianificazione dell’attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti delegano la procedura di affidamento.

Il nuovo decreto è costituito da 11 articoli e 2 allegati:

  • articolo 1 - Oggetto
  • articolo 2 - Definizioni
  • articolo 3 - Contenuti, livello di progettazione minimo, ordine di priorità, del programma triennale dei lavori pubblici, sei relativi elenchi annuali e aggiornamenti
  • articolo 4 - Criteri di inclusione delle opere pubbliche incompiute nei programmi triennali di lavori pubblici e nei relativi elenchi annuali
  • articolo 5 - Modalità di redazione, approvazione, aggiornamento e modifica del programma triennale dei lavori pubblici e del relativo elenco annuale. Obblighi informativi e di pubblicità
  • articolo 6 - Contenuti, ordine di priorità del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi
  • articolo 7 - Modalità di redazione, approvazione, aggiornamento e modifica del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi. Obblighi informativi e di pubblicità
  • articolo 8 - Modalità di raccordo con la pianificazione dell'attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti delegano la procedura di affidamento
  • articolo 9 - Disposizioni transitorie e finali
  • articolo 10 - Clausola di invarianza finanziaria
  • articolo 11 - Entrata in vigore

I due allegati definiscono:

Allegato I - Schemi - tipo per la programmazione triennale dei lavori pubblici

  • A: quadro delle risorse necessarie alla realizzazione dei lavori previsti dal programma, articolate per annualità e fonte di finanziamento;
  • B: elenco delle opere pubbliche incompiute
  • C: elenco degli immobili disponibili di cui agli articoli 21, comma 5 e 191 del Codice, ivi compresi quelli resi disponibili per insussistenza dell'interesse pubblici al completamento di un'opera incompiuta;
  • D: elenco dei lavori del programma con indicazione degli elementi essenziali per la loro individuazione;
  • E: lavori che compongono l'elenco annuale, con indicazione degli elementi essenziali per la loro individuazione;
  • F: elenco dei lavori presenti nel precedente elenco annuale per le fattispecie di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 5

Allegato II - Schemi - tipo per la programmazione biennale degli acquisti di forniture e servizi

  • A: quadro delle risorse necessarie alle acquisizioni previsti dal programma, articolate per annualità e fonte di finanziamento;
  • B: elenco degli acquisti del programma con indicazione degli elementi essenziali per la loro individuazione. Nella scheda sono indicati le forniture e i servizi connessi ad un lavoro di cui agli articoli da 3 a 5, riportandone il relativo CUP
  • C: elenco dei acquisti presenti nella precedente programmazione biennale per le fattispecie di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 7

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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