Protezione scavi a cielo aperto: Il nuovo quaderno per immagini

L’Inail ha, recentemente, pubblicato otto opuscoli che compongono la collana 'Quaderni per immagini'. I quaderni sono stati realizzati dalla sinergia dal Dip...

12/04/2016
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Protezione scavi a cielo aperto: Il nuovo quaderno per immagini

L’Inail ha, recentemente, pubblicato otto opuscoli che compongono la collana 'Quaderni per immagini'. I quaderni sono stati realizzati dalla sinergia dal Dipartimento per le Innovazioni Tecnologiche e dalla Direzione centrale pianificazione e comunicazione dell’Inail e riguardano i dispositivi di protezione, le opere provvisionali e le attrezzature utilizzate dai lavoratori nei cantieri edili.

Nell’opuscolo viene precisato che Quaderni per immagini nasce dall’esigenza di sperimentare una tipologia di comunicazione che si possa esprimere esclusivamente attraverso le immagini. Gli opuscoli sono tratti dai “Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili”, collana già edita dall’Inail, riguardante i dispositivi di protezione, le opere provvisionali e le attrezzature  utilizzate dai lavoratori.  I testi sono stati eliminati e alle immagini originali ne sono state aggiunte delle altre disegnate approfondendo al massimo il dettaglio di ogni particolare così da fornire il maggior numero possibile di indicazioni per il corretto utilizzo di dispositivi di protezione, opere provvisionali e attrezzature di lavoro.

Uno degli otto quaderni è dedicato ai Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto. I sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto vengono utilizzati nei cantieri temporanei o mobili come, ad esempio, quelli relativi alla costruzione o manutenzione delle reti infrastrutturali, di fondazioni e, più in generale, di manufatti interrati. Tali sistemi di protezione sono realizzati in cantiere o prodotti in fabbrica. Particolare attenzione deve essere posta nell’utilizzo dei sistemi prefabbricati riguardo alle indicazioni contenute nel libretto di uso e manutenzione del fabbricante. I sistemi realizzati in cantiere sono apparentemente di minore complessità. È opportuno che, anche questi, siano soggetti a regolare manutenzione e controllo visivo, prima della messa in opera, in maniera tale da conservare nel tempo le prestazioni originali.

Nel quaderno le seguenti 10 figure:

  • Figura 1 – Sistema realizzato con componenti in legno
  • Figura 2 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi supportato ai bordi con puntelli con regolazione variabile della lunghezza (UNI EN 13331-1)
  • Figura 3 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi su rotaia di scorrimento singola con puntelli fissi. Particolare di estremità con palancole (UNI EN 13331-1)
  • Figura 4 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Palancole (UNI EN 10248-1/2). Scala per effettuare la discesa
  • Figura 5 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi supportato ai bordi con puntelli non regolabili (UNI EN 13331-1). Montaggio
  • Figura 6 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi su rotaia di scorrimento singola con puntelli non regolabili (UNI EN 13331-1)
  • Figura 7 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi su rotaia di scorrimento doppia con puntelli non regolabili (UNI EN 13331-1)
  • Figura 8 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi con puntelli non regolabili (UNI EN 13331-1)
  • Figura 9 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi con puntelli non regolabili (UNI EN 13331-1)
  • Figura 10 – Sistema realizzato con componenti prefabbricati metallici. Sistema di puntellazione per scavi su rotaia di scorrimento singola con puntelli non regolabili (UNI EN 13331-1)

Oltre al quaderno in argomento l’Inail ha, anche, realizzato nel 2014 un'interessante pubblicazione dal titolo "Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto". Ricordiamo che i sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto sono dispositivi di protezione collettiva che proteggono il lavoratore, che lavora all’interno dello scavo, dal rischio di seppellimento. I sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto possono essere utilizzati in aree non antropizzate (scavi di splateamento o sbancamento) ed antropizzate (scavi a sezione obbligata per trincee, sottomurazioni o fondazioni). I sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto possono essere distinti nel modo che segue:

1. Sistemi realizzati in cantiere:

  • Sistemi realizzati totalmente in legno.
  • Sistemi realizzati con puntoni in metallo.

2. Sistemi realizzati con componenti prefabbricati:

  • Sistemi realizzati mediante blindaggi.
  • Sistemi realizzati mediante palancole.

 

A cura di Redazione LavoriPubblici.it