Provincia di Trento: modificate le norme sui Lavori Pubblici

La Giunta della Provincia di Trento, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi, la Giunta provinciale, a seguito delle analisi...

02/09/2015
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Provincia di Trento: modificate le norme sui Lavori Pubblici
La Giunta della Provincia di Trento, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi, la Giunta provinciale, a seguito delle analisi condotte dal Tavolo di lavoro per gli appalti, ha approvato alcune modifiche alle norme in materia di lavori pubblici.

"Con queste novità - ha sottolineato l'assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi - si vuole rendere ancora più aperto e trasparente il meccanismo della scelta dei contraenti da parte della pubblica amministrazione, in materia di lavori pubblici. Si vuole inoltre aumentare il livello dei controlli e dell'attenzione da rivolgere a questo settore".

Le modifiche introdotte riguardano l'elenco telematico delle imprese da invitare, le spese in economia e lo spostamento al 31 dicembre 2016 per il periodo transitorio di applicazione del Libro del personale ai fini della sicurezza e della regolarità del lavoro. Nel dettaglio con il provvedimento è stato deciso:
  1. di modificare le norme sulla gestione dell'elenco telematico delle imprese da invitare nelle procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando. E' stata tolta la previsione che l'elenco è aggiornato annualmente dall'amministrazione ed è stato chiarito che le imprese non hanno semplicemente la facoltà di comunicare le variazioni intervenute nel loro status, ma sono invece tenute a farlo tempestivamente. Poiché l'iscrizione all'elenco è volontaria, saranno le imprese e non la pubblica amministrazione a tenere aggiornato l'elenco, provvedendo a comunicare tempestivamente ogni variazione dei dati e delle dichiarazioni forniti ai fini dell'iscrizione;
  2. relativamente alle spese in economia, l'aumento del numero di imprese da invitare ai confronti concorrenziali e nei cottimi, rispettivamente da dodici a venti e da sette a dodici, fatti salvi i casi di opere specialistiche in cui non ci siano aspiranti idonei in tal numero. La decisione mira a garantire una più ampia partecipazione alle gare delle piccole e medie imprese, in coerenza con le politiche comunitarie;
  3. di spostare al 31 dicembre 2016 il periodo transitorio di applicazione del Libro del personale ai fini della sicurezza e della regolarità del lavoro. L'ulteriore slittamento del periodo transitorio di applicazione in via ordinaria del Libro del personale ai fini della sicurezza e della regolarità del lavoro, risponde all'esigenza di coordinare questo istituto con l'attivazione dell'Osservatorio dei cantieri edili pubblici e privati, a cura della Cassa edile. Questo Osservatorio potrebbe costituire una valida alternativa al Libro del personale. Il periodo transitorio indicato è sufficiente per verificare e testare l'attivazione dell'Osservatorio presso la Cassa edile.