Scuole in chiaro: Presentata l’anagrafe degli edifici scolastici

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ed il sottosegretario Davide Faraone hanno presentato l’Anagrafe dell’Edilizia...

10/08/2015
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Scuole in chiaro: Presentata l’anagrafe degli edifici scolastici
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ed il sottosegretario Davide Faraone hanno presentato l’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica.
Dai risultati dell’indagine effettuata su 42.292 edifici scolastici censiti emerge che oltre il 20% non è abibito ad ospitare attivitò connesse con la vita scolastica ed, in particolare nella Regione siciliana su un totale di 4.260 edifici censiti soltanto 1.680 sono attivi con una percentuale di oltre il 60% di edifici non attivi.
In particolare si rileva, anche, che iIl 55% è stato costruito prima del 1976 e, soltanto, il 70% appositamente per uso scolastico.
L’Anagrafe, resa disponibile per la prima volta a vent’anni dall’entrata in vigore della legge n. 23 del 1996 che l’aveva istituita, fa seguito alla trasmissione nei mesi scorsi da parte delle Regioni al Ministero dei dati relativi allo stato di salute delle scuole che serviranno per una sempre migliore programmazione degli interventi in materia di edilizia scolastica.
Alla presentazione ha partecipato anche Laura Galimberti, coordinatrice della Struttura di missione per l’Edilizia Scolastica di Palazzo Chigi.

Oggi è una giornata in cui non solo la scuola italiana ma tutto il Paese fa un passo avanti enorme nella conoscenza reale dello stato dei nostri Istituti. - ha sottolineato il Ministro Stefania Giannini - Con questa Anagrafe, ora, conosciamo le condizioni dettagliate di ciascun edificio. Una fotografia - ha aggiunto il Ministro - che ci consente anche di poter programmare e investire al meglio i 3 miliardi e mezzo già disponibili per realizzare gli interventi laddove sono necessari, per abbellire, riqualificare e costruire scuole innovative. Per le famiglie, per gli studenti e per il Paese è un risultato davvero importante. Per la prima volta abbiamo in una azione coordinata e congiunta il Governo, le Regioni, gli Enti locali”.

Sfogliando l’Anagrafe degli edifici scolastici si rileva che nel 77% dei casi gli edifici scolastici sono di proprietà dei Comuni, mentre nel 9% appartengono alle Province. Un 2% è riconducibile ad altri Enti pubblici e una percentuale uguale a società o persone private.
L’Anagrafe fornisce anche dati relativi alla mobilità, alla sostenibilità ambientale e alla qualità delle infrastrutture degli istituti che, ad esempio, nel 63% dei casi dispongono del servizio di scuolabus e nel 40% del trasporto per alunni disabili. Il 71% degli edifici scolastici ha poi preso degli accorgimenti per superare le barriere architettoniche (accesso con rampe, porte di larghezza minima di 0,90 m o servizi igienici per disabili); mentre nel 58% dei casi hanno individuato soluzioni per ridurre i consumi energetici, attraverso zonizzazione dell’impianto termico (64%), vetri doppi (62%), pannelli solari (46%).

Relativamente alle condizioni di sicurezza dall’anagrafe è possibile rilevare un dato inquietante e cioè che soltanto il 39% delle scuole è in possesso del certificato di agibilità e con circa il 70%, poi, in possesso del documento di valutazione del rischio (72%) e di un Piano di emergenza (73%).
Dal punto di vista relativo alla prevenzione incendi, soltanto il 21% è in possesso di regolare certificati di prevenzione incendi in corso di validità e soltanto il 16% del Nulla Osta provvisorio di prevenzione incendi (N.O.P.).

Nel corso della conferenza stampa, inoltre, il Ministro Giannini ha firmato due importanti decreti.
Il primo assegna 40 milioni di euro per le indagini diagnostiche dei solai, strutturali e non strutturali, in circa 7.000 scuole.
Il secondo stanzia 300 milioni di euro per la costruzione di scuole innovative. Il provvedimento prevede che le risorse vengano ripartite a livello regionale in modo che ciascuna Regione italiana abbia almeno un edificio di nuova generazione. Per individuare il modello di scuola più vicino alle esigenze e ai desideri di chi la vive quotidianamente, il Miur lancerà un concorso di idee aperto ai progettisti attraverso il quale saranno individuate proposte, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole e degli studenti, alle quali i nuovi edifici dovranno ispirarsi.
Il Ministro ha infine annunciato l’imminente investimento di 23 milioni di euro per l’avvio di 113 nuovi cantieri inseriti nel programma #Scuolesicure, che vanno ad aggiungersi ai 690 già avviati (l’85% dei quali ormai conclusi). “La corretta ed efficiente gestione del programma #Scuolesicure e l’efficace sistema di monitoraggio nazionale dell’edilizia e delle opere pubbliche - ha spiegato Giannini - ci hanno consentito di avere 23 milioni di risparmi che possiamo così reinvestire in 113 nuovi cantieri”.

A cura di Gabriele Bivona

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