Sismabonus: Geometri No, Geometri Yes, Geometri Maybe

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, a seguito delle rimostranze dei geometri e del periti industriali, ha ritenuto opportuno pr...

10/03/2017
© Riproduzione riservata
Sismabonus: Geometri No, Geometri Yes, Geometri Maybe

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, a seguito delle rimostranze dei geometri e del periti industriali, ha ritenuto opportuno predisporre un nuovo decreto per modificare l’articolo 3, comma 1 e gli allegati A e B del decreto 28 febbraio 2017, n. 58 per far si che l’efficacia degli interventi, finalizzati alla riduzione del rischio sismico, sia asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali senza specificare nessuna categoria professionale a differenza del decreto 28 febbraio 2017 n. 58 in cui si parlava soltanto di architettiu e di ingegneri.

Il nuovo decreto del Ministro n. 65 del 7 marzo 2017 coregge, anche, alcune refusi contenuti nel paragrafo 2.1 “Metodo convenzionale”, dell’allegato A e, nel dettglio nella tabella 2, nel punto 7 e nella nota n. 6.

Ovviamente, pur se i geometri ed i periti industriali non vengono citati, lasciando aperta la possibilità che anche altri professionisti oltre agli architetti ed agli ingegneri possano procedere alla certificazione del rischio sismico e dei relatuivi interventi, la partita si sposta in altra sede dove occorrerà capire chi possono esserei professionisti i professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali”.

Ovviamente, grande soddisfazione del presidente del CNGeGL Maurizio Savoncelli in relazione alla pubblicazione del citato Decreto n.65 del 7 Marzo 2017 che ha così commentato il decreto stesso:“Desidero ringraziare il Signor Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il suo staff, la struttura tecnica e il Consiglio Superiore per averci ascoltato e per aver compreso la necessità di intervenire con un decreto correttivo in tempi brevissimi. Un provvedimento che sancisce l’operatività - ciascuno per le rispettive competenze - di tutti i professionisti tecnici, iscritti ad ordini e collegi professionali. Uno strumento indispensabile per far partire questa importante ed epocale attività di prevenzione del rischio sismico, che trova la sua prima operatività nelle misure del sisma bonus. La sicurezza delle costruzioni deve essere auspicata su tutto il patrimonio edilizio esistente: non solo sui grandi fabbricati, ma anche sulle piccole modeste costruzioni. Chiarezza e strumenti operativi adeguati sono elementi indispensabili per raggiungere i risultati attesi dai cittadini e dal Paese”. 

Alleghiamo alla presente il decreto correttino 7 marzo 2017, n. 65 che è già in vigore.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it