Agenzia delle Entrate: Chiarimenti sull’imposta di bollo

Le risposte dell’Agenzia delle Entrate relative all’imposta di bollo sulla domanda di partecipazione a gare con procedere aperte

di Redazione tecnica - 19/05/2021
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Agenzia delle Entrate: Chiarimenti sull’imposta di bollo

Nella risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 347 del 17 maggio 2021 avente ad oggetto “Imposta di bollo sulla domanda di partecipazione a gare con procedere aperte, contratti stipulati secondo le varie modalità procedurali - articoli 2 e3 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972” sono contenute. nel dettaglio, le risposte ai seguenti cinque quesiti  relativi ad imposte di bollo nell’ambito dei lavori pubblici:

  1. la domanda di partecipazione a gare con procedere aperte deve essere assoggettata all'imposta di bollo?
  2. nelle scritture private assoggettabili all'imposta di bollo deve ricomprendersi sia l'accordo quadro stipulato a valle di una procedura aperta bandita, che i singoli contratti stipulati sulla base dell'accordo quadro medesimo?
  3. nelle scritture private assoggettabili all'imposta di bollo deve ricomprendersi anche il contratto di appalto sottoscritto sulla base di una clausola di adesione prevista in un contratto pubblico sottoscritto all'esito di una aggiudicazione effettuata da un'altra Amministrazione?
  4. nelle scritture private assoggettabili all'imposta di bollo deve ricomprendersi l'ordine diretto di acquisto stipulato in adesione a convenzioni CONSIP (ad esempio: ordine diretto di acquisto buoni pasto, telefonia mobile,noleggio fotocopiatrici, etc..)?
  5. relativamente al trattamento tributario riservato alle scritture private di euro 16,00 per ogni foglio, chiede conferma che debba intendersi foglio uso bollo, ossia 4 pagine singole?

Le risposte dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate dà esurienti risposte in merito ai cinque quesiti e, nel dettaglio, precisa che:

  • con riferimento al quesito proposto al punto 1), ritiene che nel caso in cui l'adesione alla procedura di gara cosiddetta "aperta", necessita di una formale domanda di partecipazione da parte dell'operatore economico invitato, la stessa deve essere assoggettata all'imposta di bollo ai sensi dell'articolo 3 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972;
  • relativamente, poi, all'applicazione dell'imposta di bollo alle fattispecie di cui ai punti 2) 3) e 4) l’Agenzia delle Entrate osserva che l'articolo 2 della tariffa, parte prima, allegata al citato d.P.R. n. 642 del 1972 stabilisce l'applicazione dell'imposta di bollo, fin dall'origine,nella misura di euro 16,00 per ogni foglio per le "Scritture private contenenticonvenzioni o dichiarazioni anche unilaterali con le quali si creano, si modificano, siestinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie,descrizioni, constatazioni e inventari destinati a far prova tra le parti che li hannosottoscritti", mentre l'articolo 24 della stessa tariffa dispone l'applicazione dell'imposta di bollo per gli "Atti e documenti di cui all'articolo 2 redatti sotto forma dicorrispondenza o di dispacci telegrafici, ancorché contenenti clausole di cuiall'articolo 1341 del codice civile... La nota a margine a detto articolo 24 precisa, tuttavia, che "L'imposta è dovuta sin dall'origine se per gli atti e documenti è richiesta dal codice civile a pena di nullità la forma scritta...".  Detta nota va intesa nel senso che non è sufficiente che un atto o documento sia redatto sotto forma di corrispondenza, per essere sottoposto al pagamento dell'imposta di bollo solo in caso d'uso ai sensi dell'articolo 24 della tariffa, poiché, qualora ci si trovi in presenza di atti, quali quelli individuati dalla nota a margine dell'articolo in commento, l'imposta in argomento è dovuta sin dall'origine;
  • per quanto concerne, invece, il quesito di cui al punto 5) l’Agenzia delle Entrate fa presente che l'articolo 5, comma 1, lettera a) del d.P.R. n. 642 del 1972 precisa che "il foglio si intende composto da quattro facciate, la pagina da una facciata". Dal chiaro dettato della norma emerge, dunque, che, le scritture private devono essere assoggettate all'imposta di bollo per ogni foglio nella misura di euro 16,00.

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