Appalti pubblici e pagamento anticipazione: l'Amministrazione può dare meno del dovuto?

La Stazione Appaltante può corrispondere una somma inferiore a quanto indicato nella lex specialis? Ecco la risposta degli esperti

Ho stipulato un contratto d’appalto (gara indetta nel mese di maggio 2022) per l’esecuzione di lavori che per il pagamento dell’anticipazione rinvia al capitolato speciale d’appalto, il quale prevede il pagamento dell’importo pari al 30% dell’importo del contratto. L’Amministrazione, invece, ha corrisposto una somma inferiore, pari a circa al 10%. Può farlo o si tratta di una scelta errata?   

L'esperto risponde

Per le procedure ad evidenza pubblica indette fino alla data del 31.12.2022 le Amministrazioni potevano prevedere nei bandi o negli avvisi l’incremento del 30% dell’anticipazione anziché l’importo del 20% stabilito dalla disciplina del Codice dei contratti pubblici.

Ciò detto, si ritiene che l’operato della P.A. non sia formalmente corretto, in quanto la lex specialis ha carattere vincolante, non solo nei confronti dei concorrenti, ma anche della medesima Amministrazione, in attuazione dei principi costituzionali fissati dall’art. 97 Cost. (del medesimo avviso è la giurisprudenza, Cons. St., Sez. V, 9 ottobre 2015, n. 4684).

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