Bonus edilizi: in Gazzetta il Decreto che potenzia i sistemi di controllo

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-legge n. 36/2022 potenziati i sistemi di monitoraggio di Enea su Ecobonus e Sismabonus

di Redazione tecnica - 03/05/2022
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Bonus edilizi: in Gazzetta il Decreto che potenzia i sistemi di controllo

Una nuova modifica arriva al mondo dei bonus edilizi e come accaduto troppo spesso negli ultimi anni, è un correttivo apportato da un Decreto Legge, immediatamente in vigore ma che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni.

Decreto PNRR 2: le modifiche al D.L. n. 63/2013

Questa volta ad essere modificato non sono il Decreto Rilancio, il superbonus e il meccanismo di cessione del credito, ma l'art. 16 del Decreto Legge n. 63/2013, ovvero la norma da cui discende la fruizione del bonus ristrutturazioni edilizie e il sismabonus.

Una nuova modifica che conferma la necessità di un testo unico delle disposizioni che riguardano i bonus edilizi che dopo un biennio di grande esperienza maturata a seguito delle detrazioni fiscali del 110% e del meccanismo di cessione del credito, dovrebbe condurre il legislatore verso la necessaria decisione di provvedere ad unificare e semplificare la materia.

Intanto, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 (Decreto PNRR 2) recante "Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)", con l'art. 24 è arrivata la conferma della modifica all'art. 16 del D.L. n. 63/2013 con l'inserimento del seguente comma 2-bis:

Al fine di garantire la corretta attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell’ambito della Missione 2, Componente 3, Investimento 2.1 «Ecobonus e Sismabonus fino al 110 per cento per l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici», nonché al fine di effettuare il monitoraggio degli interventi di cui al presente articolo, compresa la valutazione del risparmio energetico da essi conseguito, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati. L’ENEA elabora le informazioni pervenute e trasmette una relazione sui risultati degli interventi al Ministero della transizione ecologica, al Ministero dell’economia e delle finanze, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, nell’ambito delle rispettive competenze territoriali.

Potenziamento Governance Enea

Modificata anche la Governance di Enea per la quale viene prevista l’istituzione della figura del direttore generale a cui spetta la legale rappresentanza dell’Agenzia. Con decreto del Ministro della transizione ecologica, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, la dotazione organica dell’Agenzia è modificata con l’inserimento di una unità dirigenziale di livello generale. Per l’istituzione del posto funzione di livello dirigenziale generale è autorizzata la spesa di 67.456 euro per l’anno 2022 e di 202.366 euro annui a decorrere dall’anno 2023; alla cui copertura si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della transizione ecologica.