Bonus eliminazione barriere architettoniche: possibile proroga del 75%

Tra gli emendamenti del Governo al DDL di Bilancio 2022, la definizione di una nuova scadenza per le agevolazioni al 75% legate a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche

di Redazione tecnica - 20/12/2022
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Bonus eliminazione barriere architettoniche: possibile proroga del 75%

Non è ancora una certezza, ma potremmo definirla come una possibilità praticamente certa, dato che la proposta arriva direttamente dal Governo. Stiamo parlando dell’emendamento all’art. 67-bis inserito dall’esecutivo al DDL di Bilancio 2023 e riguardante alcune modifiche all’art. 119-ter del D.L. n. 34/2020, inerente le detrazioni fiscali al 75% per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

Bonus barriere architettoniche 75%

In particolare, l’emendamento prevede testualmente che “All'articolo 119-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma I, le parole: "31 dicembre 2022", sono sostituite con le seguenti: "31 dicembre 2025"; b) dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: ' '5. per le deliberazioni in sede di assemblea condominiale relative ai lavori di cui al comma 1, è necessaria la maggioranza dei partecipanti all'assemblea che rappresenti un terzo del valore millesimale dell'edificio".

Ricordiamo che con la legge di Bilancio 2022 è stato introdotto al D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio) l'art. 119-ter, che prevede una detrazione del 75% per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche effettuati su edifici già esistenti, le cui spese sono state sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 con un limite massimo di:

  • 50mila euro per edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • 40mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio nel caso di edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Per accedere alla detrazione, gli interventi devono sempre rispettare i requisiti previsti dal DM n. 236/1989 in materia di prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche; inoltre, diversamente da quanto previsto per il Superbonus, la detrazione non è subordinata alla realizzazione di interventi trainanti.

L’agevolazione spetta anche per:

  • interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche;
  • sostituzione dell'impianto;
  • spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell'impianto sostituito.

Bonus barriere architettoniche 75%: gli emendamenti del Governo

Con l’emendamento introdotto dal Governo, vinee modificata la data di scadenza relativa alle spese sostenute, che dal 31 dicembre 2022 passa al 31 dicembre 2024, prorogando quindi la misura per altri due anni.

Attenzione però: oltre a prorogare il Bonus 75% per eliminazione delle barriere architettoniche, il Governo propone l’inserimento del comma 5, che introduce una nuova condizione per gli interventi in condominio: la deliberazione assembleare è valida in presenza della maggioranza dei partecipanti all'assemblea corrispondente a un terzo del valore millesimale dell'edificio.