Concorso per architetti, 32 posti a tempo indeterminato al Ministero della Cultura

Le domande vanno presentate entro l'8 dicembre 2022 sul portale InPA. Le figure saranno inquadrate nell’area III, posizione economica F1

di Redazione tecnica - 11/11/2022
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Concorso per architetti, 32 posti a tempo indeterminato al Ministero della Cultura

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'8 novembre 2022, 4 Serie Speciale - Concorsi ed esami, n. 88, il Ministero della Cultura ha messo a bando 32 posti a tempo indeterminato per architetti, nell’ambito del concorso pubblico per il reclutamento di 518 unità di personale non dirigenziale, da inquadrare nell’area III, posizione economica F1.

Concorso Ministero della Cultura per architetti: requisiti di partecipazione

Per essere ammessi al concorso è necessario, come requisito specifico per il profilo, essere in possesso alternativamente di laurea magistrale in:

  • Architettura del paesaggio (LM3);
  • Architettura e ingegneria edile architettura (LM4)
  • Conservazione dei beni architettonici e ambientali (LM10)
  • Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale (LM48)
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (LM75) o titoli equiparati secondo la normativa vigente

In aggiunta possono essere presentati diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello, in materie attinenti al profilo professionale, previsti dalla legge per lo svolgimento dei compiti assegnati.

Come presentare la domanda di concorso

La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite autenticazione con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale «inPA», disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa registrazione sullo stesso portale.

Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.

La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro l'8 dicembre 2022. Inoltre per partecipare va effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di10 euro, sempre entro la scadenza dei termini di presentazione della domanda e per ciascun codice di concorso per il quale si partecipa.

Le prove d'esame

Il concorso prevede:

  1. lo svolgimento di una prova scritta, con aalcuni quesiti specifici alla classe di concorso;
  2. lo svolgimento di una prova orale a cui verranno ammessi coloro che hanno superato la prova scritta;
  3. la valutazione dei titoli, con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova orale.

La prova scritta consta di 40 quesiti a risposta multipla, così ripartiti:

  • 10 comuni a tutti i profili professionali;
  • 15 invece riguarderanno specificatamente il profilo Funzionario Architetto e verteranno su:
    • architettura e beni architettonici;
    • tutela, conservazione e valorizzazione, anche al fine della pubblica fruizione, del patrimonio architettonico e paesaggistico
  • 8 per la verifica della capacità logicodeduttiva e di ragionamento criticoverbale;
  • 7 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.

La prova orale verrà distinta per codici concorso e consisterà in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle materie della prova.

La valutazione dei titoli verrà infine effettuata su quelli posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, attribuendo massimo 10 punti ai titoli di studio e 20 punti per quelli di servizio, in base all’esperienza professionale maturata alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda di partecipazione.

Le graduatorie finali di merito sono trasmesse da ciascuna commissione esaminatrice alla Commissione RIPAM e verranno poi pubblicate sul Portale «inPA» e/o sul sito http://riqualificazione.formez.it e sul sito istituzionale dell’amministrazione interessata.

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