Dibattito pubblico: Ecco le linee guida approvate

La Commissione nazionale per il dibattito pubblico ha approvato le Linee guida sul dibattito pubblico

di Redazione tecnica - 18/06/2021
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Dibattito pubblico: Ecco le linee guida approvate

La Commissione nazionale per il dibattito pubblico, istituita con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 dicembre 2020, n. 627 e, successivamente, modificata, dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili 7 maggio 2021, n. 204, ha approvato la Raccomandazione n. 1 - Linee guida sul dibattito pubblico che regolamentano l’istituto, introdotto nel nostro ordinamento con il compito di garantire il più ampio coinvolgimento degli enti territoriali e della società civile nei processi decisionali sulle grandi opere che hanno un impatto economico, sociale e ambientale per la collettività.

Il documento individua tempi e funzioni

Al fine di definire come concretamente le comunità territoriali potranno intervenire nelle scelte per la realizzazione delle grandi opere, il documento esplicita i tempi e individua le funzioni che la Commissione dovrà svolgere, sottolinea il ruolo centrale del Coordinatore del dibattito e delle altre figure che, a diverso titolo, sono chiamate ad intervenire nel procedimento.

Il Codice dei contratti ed il dpcm 10 maggio 2018, n. 76

Ricordiamo che il Codice dei contratti pubblici all’art. 22, comma 2, ha previsto l'adozione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 maggio 2018, n. 76 contenente il “Regolamento recante modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a dibattito pubblico” che disciplina i criteri per l'individuazione delle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale che hanno un impatto sull'ambiente, sulle città e sull'assetto del territorio, distinte per tipologia e soglie dimensionali, per cui è obbligatorio il ricorso alla procedura di Dibattito pubblico, nonché le modalità di svolgimento e il termine di conclusione della medesima procedura.

Primo correttivo al Codice dei contratti

Il primo correttivo al Codice dei contratti pubblici ha precisato che i nuovi interventi ai quali occorre fare riferimento per l'applicazione dell'istituto del Dibattito pubblico sono quelli avviati dopo la data di entrata in vigore del medesimo decreto, ovvero dopo il 24 agosto 2018, ed ha stabilito, contestualmente, le modalità di monitoraggio sull'applicazione dell'istituto.

Obiettivi della Commissione

La Commissione intende essere un modello di democrazia partecipativa, relativamente agli interventi infrastrutturali di maggiore rilevanza nel Paese.

Obiettivi della Commissione sono:

  1. Rendere trasparente il confronto con i territori sulle opere pubbliche, attraverso procedure che garantiscano il coinvolgimento delle comunità interessate
  2. Migliorare la qualità delle progettazioni delle opere pubbliche di grande rilevanza
  3. Semplificare l’esecuzione dell’opera attraverso scelte ponderate, al fine di ridurre l’aggravio dei conteziosi

La Commissione nazionale per il dibattito pubblico riveste, quindi, un ruolo cruciale nel promuovere il coinvolgimento dei territori e l’adozione della linee guida contribuisce a rende operativo un indispensabile strumento di partecipazione democratica” ha affermato il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.  “Sono convinto che l’utilizzo del dibattito pubblico agevolerà  l’attuazione del Pnrr  - ha aggiunto - facendo in modo che le opere, sulle quali siamo chiamati a costruire lo sviluppo futuro del Paese, siano anche il frutto di una più ampia condivisione con cittadini e imprese”.

Con il PNRR viene rafforzato il dibattito pubblico

Il Decreto legge sulla governance del Pnrr e le semplificazioni ha rafforzato lo strumento del dibattito pubblico ampliando la platea delle opere per le quali è esso obbligatorio.  A breve sarà avviata la fase attuativa delle disposizioni previste con l’individuazione di un elenco dei coordinatori del dibattito pubblico, la predisposizione di un regolamento per i poteri sostitutivi della Commissione, nonché la comunicazione sulle nuove regole del procedimento abbreviato.

Dibattito pubblico modello di democrazia

L’obiettivo è far sì che il dibattito pubblico, anche in Italia, possa diventare modello di democrazia partecipativa. A tal fine la Commissione ha stabilito che, da qui ai prossimi mesi, verrà organizzata una serie di appuntamenti sul territorio per mettere in luce l’importanza e l’utilità di questo strumento e per favorire un procedimento di qualità.

Speciale Codice dei contratti