Ecobonus, Sismabonus e Bonus ristrutturazioni: le check list dei commercialisti

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha predisposto le check list per il rilascio del visto di conformità per ecobonus, sismabonus e bonus ristrutturazioni

di Redazione tecnica - 27/01/2022
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Ecobonus, Sismabonus e Bonus ristrutturazioni: le check list dei commercialisti

Dopo quelle per il superbonus 110% e per il bonus facciate, la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha predisposto le check list di controllo per il rilascio del visto di conformità necessario per utilizzare con opzioni alternative ecobonus, sismabonus e bonus ristrutturazioni.

Ecobonus, Sismabonus e Bonus ristrutturazioni: le opzioni alternative dopo la Legge di Bilancio 2022

Ricordiamo, infatti, che a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge n. 157/2021 (Decreto antifrode) e della Legge n. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), tutte le detrazioni fiscali utilizzate con le opzioni alternative (sconto in fattura e cessione del credito) di cui all'art. 121 del Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) devono preventivamente ottenere:

  • il visto di conformità;
  • l'asseverazione di congruità delle spese sostenute.

Adempimenti non necessari in caso di interventi di edilizia libera o piccoli cantieri di importo inferiore a 10.000 euro. Oltre a questa importante modifica, la legge di Bilancio 2022 ha prorogato fino al 2024 sia le detrazioni fiscali che le possibilità di utilizzo delle opzioni alternative.

Visto di conformità: le check list dei Commercialisti

Dal 12 novembre 2021, anche gli interventi edilizi diversi dal superbonus che accedono a detrazione fiscale tramite opzioni alternative dovranno sottostare alle misure antifrode. A tal scopo, la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha predisposto delle utili check list che guidano sia i professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli interventi che danno diritto all'Ecobonus, al Sismabonus e al Bonus ristrutturazioni, che contribuenti e professionisti incaricati a vario titolo.

La Fondazione ha precisato che queste check list rappresentano uno strumento di supporto per il professionista di carattere generale che non possono ritenersi comunque esaustivi circa i controlli da effettuare. Spetta infatti esclusivamente al professionista incaricato verificare, caso per caso, la conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta e che è necessaria ai fini della valida apposizione del visto di conformità.

Ecobonus, sismabonus e bonus ristrutturazioni: la 3 check list per il Visto di conformità

Le 3 check list hanno tutte la stessa struttura e contengono tutte le informazioni necessarie per verificare:

  • i dati del beneficiario;
  • le spese sostenute;
  • l'ammontare del credito ceduto (suddiviso in SAL);
  • la tipologia di soggetto beneficiario;
  • i dati relativi all'immobile;
  • la documentazione attestante la proprietà o disponibilità dell'immobile;
  • la documentazione necessaria per gli interventi sulle parti comuni (condominio);
  • altre dichiarazioni sostitutive rese dal beneficiario della detrazione;
  • le abilitazioni amministrative, comunicazioni, relazioni e attestazioni tecniche richieste dalla vigente legislazione;
  • i documenti di spesa ed i relativi pagamenti;
  • la tipologia di intervento;
  • i documenti relativi alle opzioni da esercitare prima della fine dei lavori;
  • i documenti relativi alle opzioni da esercitare alla fine dei lavori.