MePA: cos'è, come funziona, quando è obbligatorio e perché iscriversi

Il MePA è uno degli strumenti digitali messi a punto da Consip per gli acquisti sotto soglia della pubblica amministrazione. Ecco tutto quello che c'è da sapere

di Redazione tecnica - 25/02/2021
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MePA: cos'è, come funziona, quando è obbligatorio e perché iscriversi

Come fanno le pubbliche amministrazioni ad acquistare beni e servizi? A chi e come si rivolgono? Per rispondere correttamente a queste domande occorre innanzitutto chiarire se stiamo parlando di importi sopra o sotto le soglie comunitarie previste dall'art. 35 del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti).

Le soglie comunitarie

Come detto, le soglie di rilevanza comunitaria sono definite all'art. 35 del Codice dei contratti e sono:

  • euro 5.350.000 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni;
  • euro 139.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali indicate nell'allegato III; se gli appalti pubblici di forniture sono aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici operanti nel settore della difesa, questa soglia si applica solo agli appalti concernenti i prodotti menzionati nell’allegato VIII del Codice;
  • euro 214.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali; tale soglia si applica anche agli appalti pubblici di forniture aggiudicati dalle autorità governative centrali che operano nel settore della difesa, allorché tali appalti concernono prodotti non menzionati nell’allegato VIII del Codice;
  • euro 750.000 per gli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici elencati all’allegato IX del Codice.

Mentre, nei settori speciali, le soglie di rilevanza comunitaria sono:

  • euro 5.350.000 per gli appalti di lavori;
  • euro 428.000 per gli appalti di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione;
  • euro 1.000.000 per i contratti di servizi, per i servizi sociali e altri servizi specifici elencati all’allegato IX del Codice.

Lo strumento messo a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite Consip

Dal 2003, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Legge Finanziaria 2004), è stata introdotta la possibilità per Consip di fornire, su specifica richiesta, supporto e consulenza per le esigenze di approvvigionamento degli enti locali.

Da quel momento è stato un susseguirsi di norme che hanno definito ed esteso l'obbligo di utilizzare gli strumenti digitali di Consip a tutte le pubbliche amministrazioni ed è nato il portale Acquisti in Rete, dove si svolgono tutte le attività del Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A., dallo svolgimento delle gare all’abilitazione delle imprese, dalla pubblicazione dei cataloghi delle offerte agli acquisti delle P.A., attraverso ordini diretti o negoziazioni.

Gli strumenti di acquisto

Oggi, attraverso il portale Acquisti in rete è possibile utilizzare 4 diversi strumenti:

  • le Convenzioni - sono dei contratti che le Amministrazioni possono utilizzare per l’acquisto o il noleggio di beni e servizi;
  • gli Accordi quadro, sono contratti quadro aggiudicati da Consip a uno o più fornitori che le P.A. possono utilizzare per acquistare prodotti e servizi;
  • il Mercato Elettronico (MePA) - è il mercato digitale per gli acquisti sotto soglia comunitaria di beni, servizi e lavori di manutenzione;
  • il Sistema dinamico di acquisizione - è un mercato digitale per gli acquisti di beni e servizi dove le imprese richiedono l’ammissione ai bandi attivi e le P.A. pubblicano i propri Appalti specifici.

Ecco le principali caratteristiche e differenze tra i 4 sistemi di acquisto.

Fra gli strumenti di e-procurement, il più utilizzato è il MePA con un valore di acquisti nel 2020 pari a 5,6 mld/€, seguito da Sistema dinamico di acquisizione - Sdapa (3,7 mld/€), Convenzioni (3,3 mld/€) e Accordi quadro (0,6 mld/€).

In questo approfondimento parleremo esclusivamente del MePA utilizzabile per gli acquisti sotto la soglia comunitaria di beni, servizi e lavori di manutenzione.

Come funziona il MePA

Come detto, il MePA è lo strumento digitale messo a disposizione da Consip per gli acquisti sotto la soglia comunitaria di beni, servizi e lavori di manutenzione.

Il sistema è molto semplice e a due vie. Vediamo di capirne il funzionamento.

  1. Consip pubblica il bando sul MePA che risulta essere attivo per ordini e negoziazioni.
  2. Le imprese richiedono l'abilitazione per quel bando, Consip le valuta e nel caso le approva in modo che le imprese restino attive per tutta la vita utile del bando.

A questo punto le soluzioni sono due:

  1. Nel primo caso le amministrazioni possono pubblicare le proprie gare su quel determinato bando, i fornitori presentano un'offerta che poi viene aggiudicata.
  2. Nel secondo caso le amministrazioni possono direttamente emettere un ordine che l'impresa precedentemente abilitata può evadere immediatamente.

Sul sito di Consip è riportato il seguente diagramma di flusso esemplificativo.

Chi può registrarsi al MePA

Per acquistare e/o vendere nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A. e/o per utilizzare il Servizio Verifica Inadempimenti, è necessario completare due fasi:

  • la Registrazione Base (chi sei);
  • l’Abilitazione (cosa fai).

Possono registrarsi al MePA le pubbliche amministrazioni che desiderano acquistare e le imprese che vogliono accreditarsi per vendere.

Nella prima fase (registrazione di base) è necessario inserire solo alcune informazioni personali e selezionare la Pubblica Amministrazione o l’impresa di appartenenza. Al termine della Registrazione base, si otterrà il codice utente e la password per passare alla fase successiva (Abilitazione) accedere al Cruscotto.

Nella seconda fase (abilitazione), è necessario accedere al Cruscotto il ruolo per il quale ci si vuole abilitare, inserendo nome utente e password. Le pubbliche amministrazioni possono abilitarsi come:

  • Punto ordinante o Punto istruttore per fare acquisti per la tua Amministrazione.
  • Operatore di Verifica per utilizzare il servizio Verifica degli Inadempimenti.

Mentre le imprese possono:

  • abilitarsi come Legale rappresentante;
  • partecipare a un’iniziativa di tuo interesse dalla vetrina dei bandi definendo il tuo ruolo (Legale rappresentante o Operatore delegato) all’interno della procedura.

Per abilitarsi come Punto ordinante o come Legale rappresentante è necessario essere in possesso di firma digitale.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it