Conclusioni
La sentenza offre importanti spunti pratici per i professionisti tecnici coinvolti nei procedimenti edilizi. In particolare:
- la titolarità formale non basta: è necessaria una legittimazione giuridica piena e attuale;
- la nullità dichiarata di un atto ha effetto retroattivo: chi ha acquistato a titolo nullo non può essere considerato proprietario;
- il coerede può agire anche da solo per tutelare il bene comune, senza necessità di consenso degli altri comproprietari.
- il Comune ha il dovere di verificare la legittimazione soggettiva: non è un controllo meramente formale.