Piano triennale per la prevenzione della corruzione: ANAC proroga la scadenza

Slitta il termine ultimo per la presentazione del PTPCT 2023-2025 da parte delle pubbliche amministrazioni. Nuova scadenza anche per il PIAO

di Redazione tecnica - 26/01/2023
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Piano triennale per la prevenzione della corruzione: ANAC proroga la scadenza

È stato prorogato il termine previsto per la predispozione da parte di enti e pubbliche amministrazioni del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2023-2025 (PTPCT) e per l’adozione del PIAO.

Prevenzione della corruzione e trasparenza: nuova scadenza per la presentazione del Piano

La conferma arriva con il Comunicato del Presidente ANAC del 17 gennaio 2023, nel quale si spiega che il differimento è stato deciso per garantire alle pubbliche amministrazioni il tempo necessario per predisporre al meglio il Piano anticorruzione, evitando difficoltà agli enti per i tempi stretti di realizzazione, e far sì che i piani siano preparati adeguatamente.

Nel documento è specificato che “Al fine di concedere alle amministrazioni un periodo congruo, oltre il 31 gennaio, per dare attuazione sostanziale e non meramente formale alla programmazione delle misure di prevenzione della corruzione e trasparenza per l’anno 2023 , il Consiglio dell’Anac ha valutato l’opportunità di differire al 31 marzo 2023 il termine del 31 gennaio previsto per l’approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza unitamente a quello del Piao, tenuto anche conto del parere espresso dalla Conferenza Unificata sul punto”.

La scadenza del 31 gennaio 2023 slitta quindi al 31 marzo 2023, stessa data prevista per l’adozione del PIAO.

Le motivazioni nel Comunicato del Presidente ANAC

Ed è proprio in relazione al Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), il cui termine di approvazione era stato pure fissato al 31 gennaio, che ANAC ha richiesto una proroga al Ministero della Funzione Pubblica, visti i tempi necessari per la corretta predisposizione dell’intero ciclo di programmazione del PIAO, nonché dell’impegno richiesto alle amministrazioni per elaborare un documento integrato con i precedenti strumenti e aggiornato ai recenti interventi normativi.

Di conseguenza, spiega ANAC, le amministrazioni e gli altri soggetti tenuti ai sensi della legge 190/2012 non possono essere censurati per il ritardo nell’adozione del PTPCT e della sezione anticorruzione e trasparenza del PIAO qualora, anche prima della conclusione dell’iter normativo di cui sopra, facciano affidamento sul termine del 31 marzo 2023 per l’adozione del PTPCT e del PIAO.

L’Autorità considererà quindi questa data come termine ultimo per la propria attività di vigilanza. Per i soli enti locali, il termine ultimo per l’approvazione del PIAO è fissato al 30 maggio 2023 a seguito del differimento del termine per l’approvazione del bilancio al 30 aprile 2023 disposto dalla legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) all’art. 1, comma 775.

 

 

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