Procedure di affidamento servizi: il decreto con i nuovi CAM per eventi

Definiti i Criteri Ambientali Minimi per gli eventi, affrontando aspetti ambientali, etici e sociali associati al ciclo di vita dei servizi di organizzazione e alla loro gestione

di Redazione tecnica - 06/12/2022
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Procedure di affidamento servizi: il decreto con i nuovi CAM per eventi

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 2 dicembre 2022 il decreto del Ministro della Transizione Ecologica del 19 ottobre 2022 riportante i criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di organizzazione e realizzazione di eventi, ai sensi dell’art. 34 del D. Lgs. n. 50/2016.

Criteri ambientali minimi: i nuovi CAM per l'organizzazione di eventi e manifestazioni

Il documento definisce i Criteri Ambientali Minimi per gli eventi, affrontando aspetti ambientali, etici e sociali associati al ciclo di vita dei servizi di organizzazione e gestione degli stessi. L’attuazione dei CAM mira in particolare a ridurre gli impatti ambientali del settore e a promuovere la diffusione di buone pratiche di accessibilità e inclusione, il rispetto delle condizioni di lavoro dignitose nonché della normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, favorendo, nella Pubblica Amministrazione, lo sviluppo della cultura alla sostenibilità declinata a tutto tondo, rafforzandone le competenze in materia.

Dall’analisi delle pressioni ambientali e sociali generate durante il processo di implementazione di un evento (organizzazione, realizzazione e post-evento) sono stati quindi definiti i requisiti di sostenibilità da applicare a tutte le fasi che interessano le manifestazioni nelle diverse modalità di svolgimento (indoor/outdoor, fisse/itineranti, spot/continuative).

Tra gli eventi a cui si applicano i CAM rientrano gli eventi culturali, le manifestazioni artistiche, le rievocazioni storiche, gli eventi enogastronomici, le rassegne e festival musicali, teatrali, cinematografici, le mostre ed esposizioni, gli eventi sportivi, i convegni, le conferenze, i seminari, i fiere.

Questi i principali obiettivi ambientali perseguiti dai CAM:

  • fornire un positivo contributo per il contrasto ai cambiamenti climatici riducendo i consumi energetici e le emissioni di CO2 attraverso la promozione dell’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili e di soluzioni progettuali e tecnologiche ad alta efficienza energetica per la climatizzazione, l’illuminazione e la proiezione audiovisiva, nonché incentivando misure di mobilità sostenibile per raggiungere l’evento e nella logistica per la sua organizzazione;
  • prevenire la produzione dei rifiuti attraverso l’impiego di beni riutilizzabili (allestimenti, contenitori per la somministrazione di cibo e bevande, ecc.), la riduzione di tutti gli imballaggi, l’applicazione di misure che contrastano lo spreco alimentare, ecc.;
  • sostenere modelli di economia circolare nella produzione di beni e nell’erogazione di servizi attraverso l’approvvigionamento di manufatti durevoli, riparabili, riutilizzabili, con contenuto di riciclato e riciclabili, anche ai sensi della recente proposta di Regolamento per la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (COM 142 del 30 marzo 2022), l’impiego efficiente delle risorse naturali e la corretta gestione del fine vita di tutti materiali;
  • promuovere tecniche di coltivazione conservative e prodotti a ridotto impatto ambientale (prodotti in possesso di etichette ambientali di tipo I, conformi alla norma UNI EN ISO14024);
  • sensibilizzare e diffondere consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale fra tutti i soggetti coinvolti dall’evento: fruitori dell’evento, personale impiegato, fornitori e comunità locali;
  • apportare benefici economici e positive ricadute sociali ai territori ospitanti l’evento.

Inoltre sono stati inseriti requisiti obbligatori di accessibilità che assicurano che i prodotti e i servizi impiegati negli eventi che adottano i CAM siano progettati e realizzati in maniera tale da massimizzare il loro uso prevedibile anche da parte di persone con disabilità.

Le indicazioni per le stazioni appaltanti

Come indicato nella premessa, sarà compito della Stazione appaltante, nella stesura del bando di gara, inserire e modulare i diversi CAM secondo l’evento oggetto di gara.

Ai sensi dell’articolo 34 “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del decreto legislativo n. 50/2016 (Codice degli appalti) i CAM sono obbligatori negli eventi soggetti a procedura di gara pubblica; le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei CAM sono inserite anche nel caso di affidamenti non rientranti nell’ambito di applicazione del decreto legislativo n. 50 del 2016, compresi gli affidamenti in house, al fine di rispondere ai principi di tutela ambientale ed efficienza energetica di cui all’articolo 4 dello stesso Codice dei contratti pubblici, da leggersi in combinato disposto con l’articolo 34 che disciplina l’attuazione dei criteri di sostenibilità energetica e ambientale.

Anche nel caso di eventi non soggetti a procedure di gara pubbliche, si raccomanda alle stazioni appaltanti di:

  • vincolare l’eventuale erogazione di contributi e/o concessioni di patrocini all’applicazione dei CAM;
  • eseguire un’attenta progettazione a monte delle diverse fasi dell’evento secondo i principi dell’Universal Design;
  • ispirarsi ai principi del Design for Disassembly, prevedendo cioè, già in fase di progettazione degli spazi, sistemi di riutilizzo e riuso degli allestimenti e arredi post evento;
  • accelerare i processi di digitalizzazione dei flussi documentali.

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