Programma di rigenerazione urbana: il bando del Comune di San Donà di Piave

Pubblicata una procedura di dialogo competitivo per la costituzione di un Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione lavori di rigenerazione e rifunzionalizzazione dell’area urbana “Porta Nuova”. Durata totale 34 anni

di Redazione tecnica - 01/12/2021
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Programma di rigenerazione urbana: il bando del Comune di San Donà di Piave

La Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Venezia ha pubblicato una procedura di dialogo competitivo, ai sensi dell’art. 64 del d.lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici) per la selezione di proposte per la costituzione di un rapporto di partenariato pubblico privato, finalizzato alla realizzazione e gestione di un programma unico d’intervento di rigenerazione urbana per il recupero e la ri-funzionalizzazione, secondo modalità di utilizzazione innovative, di edifici comunali esistenti in San Donà di Piave (VE), in forme e modalità di intervento conformi agli obiettivi stabiliti dal comune.

Rigenerazione e rifunzionalizzazione aree comunali: il bando del Comune di San Donà di Piave

In particolare, il Comune di San Donà di Piave ha autorizzato e avviato i lavori di “rigenerazione e ri-funzionalizzazione” dell’area comunale denominata “Porta Nuova”, per la quale sono previsti interventi di soggetti investitori pubblici e privati come quelli relativi al c.d. “Polo Intermodale” della nuova Stazione Ferroviaria (FFSS) e degli Autobus (ATVO) e nell’area ad essi contigua sugli immobili comunali, denominati “Piazza della Frutta” e “Cantina dei Talenti”; attualmente sono in corso di realizzazione gli interventi, relativi al primo stralcio, di consolidamento statico e ristrutturazione con il contributo finanziario del programma governativo “Bando Periferie – Progetto REMOVE”.

Gli interventi previsti dal bando

Gli interventi di rigenerazione previsti sono mirati a riqualificare un’area di circa 25.000 mq e riguardano la riorganizzazione dell’intera zona, compreso l’adeguamento della connessa viabilità e la funzionalità degli immobili coinvolti, nell’ottica di creare nuovi luoghi in cui fare impresa, studiare e vivere la quotidianità, in coerenza con gli obiettivi territoriali della Regione del Veneto ed i settori e le missioni definiti dalla Commissione Europea nel programma Next generation EU, dal PNRR e PRRR (Piani Nazionali e Regionali di Rilancio e Resilienza) relativi al periodo 2021-2027.

La procedura di dialogo competitivo è finalizzata a identificare operatori di mercato interessati a proporre un programma di finanziamento al fine di costituire un rapporto di Partenariato Pubblico e Privato, che si concreterà anche nel conferimento di terreni ed immobili di proprietà comunale, con l’obiettivo di:

  • acquisire le fonti di finanziamento necessarie alla riqualificazione e rifunzionalizzazione degli immobili;
  • curare la redazione dei progetti nei loro vari livelli di approfondimento tecnico;
  • affidare la realizzazione delle opere nonché il collaudo e messa in esercizio di quanto realizzato.

In una seconda fase, al fine di migliorare la gestione delle opere, verranno perseguite - anche mediante la costituzione eventuale di una “società di gestione”, o con altri strumenti contrattuali - le seguenti ulteriori finalità:

  • reperire società, enti, associazioni, pubbliche e/o private, imprenditori interessati ad intervenire e investire nell’area di “Porta Nuova”, mediante la stipula di contratti di locazione e/o uso degli spazi rigenerati, ovvero mediante l’alienazione degli spazi medesimi (per una percentuale non superiore al 30% dell’area in oggetto) e, in questo caso, solo a favore di soggetti istituzionali o associazioni rappresentative di categorie economiche, e previo parere favorevole all’alienazione da parte del Comune;
  • organizzare e gestire i servizi di locazione e/o uso, assicurando inoltre la coerenza nella destinazione tematica degli immobili rispetto agli obiettivi e alle concrete finalità progettuali come di seguito descritte, anche mediante la promozione di iniziative idonee allo scopo;
  • valorizzare e promuovere la partecipazione attiva allo sviluppo e alla rigenerazione del territorio.

Il valore stimato delle opere sugli immobili ed aree di proprietà comunale presso la “Cantina dei Talenti” e la “Ex Confrutta - Piazza della Frutta” ammonta a circa 15 milioni di euro. Il totale stimato per l’importo dei servizi è pari a 75,6 milioni di euro.

Per l’esatta quantificazione, la SUA rinvia al Documento Illustrativo e agli ulteriori elaborati messi a disposizione tra la documentazione di gara.

Durata del contratto

La durata del contratto di finanziamento sarà pari a 34 anni dalla data di costituzione del rapporto di PPP a valle della terza fase di gara, con possibilità di proroga di ulteriori 17 anni, in rapporto alle entità degli investimenti eseguiti e alle modalità operative connesse alla fase gestionale.

La durata dei lavori sarà determinata all’esito della conclusione della seconda fase del dialogo competitivo.

Fasi della procedura

La procedura sarà articolata nelle seguenti tre fasi:

  • Fase I: manifestazione di interesse ed ammissione al dialogo competitivo dei candidati in possesso dei requisiti;
  • Fase II: presentazione delle soluzioni progettuali, disamina delle stesse e dialogo con i candidati ammessi finalizzato all'individuazione ed alla definizione dei mezzi più idonei a soddisfare le necessità del Comune di San Donà di Piave;
  • Fase III: richiesta d'offerta finale, valutazione delle offerte ammesseaggiudicazione della procedura.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12.00 del 17 gennaio 2022.

Tutta la documentazione di gara, comprendente bando e disciplinare, è disponibile sulla piattaforma telematica https://cmvenezia.pro-q.it/.