Qualificazione stazioni appaltanti, ANAC approva le Linee Guida definitive

Le Linee guida individuano i requisiti necessari per la qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza

di Redazione tecnica - 04/10/2022
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Qualificazione stazioni appaltanti, ANAC approva le Linee Guida definitive

Con la delibera del 28 settembre 2022, n. 441 ANAC ha approvato definitivamente le Linee guida che individuano i requisiti necessari per la qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza. Il nuovo sistema vedrà la riduzione delle Stazioni appaltanti e sarà operativo con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

Qualificazione Stazioni appaltanti: le nuove Linee Guida ANAC

Le Linee Guida sono così articolate:

  • PARTE I – AMBITI E LIVELLI DI QUALIFICAZIONE
    •  Ambiti relativi alla qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
    • Livelli di qualificazione per la progettazione e l’affidamento
    • Livelli di qualificazione per l’esecuzione
  • PARTE II – REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE
    • Requisiti per la qualificazione relativa alla progettazione e all’affidamento di lavori per le stazioni appaltanti
    • Requisiti per la qualificazione relativa alla progettazione e all’affidamento di servizi e forniture per le stazioni appaltanti
    • Requisiti per la qualificazione relativa all’affidamento per le centrali di committenza
    • Requisiti per la qualificazione per l’esecuzione
  • PARTE III – ISCRIZIONE ALL’ELENCO DELLE STAZIONI APPALTANTI E DELLE CENTRALI DI COMMITTENZA QUALIFICATE
    • La domanda di iscrizione
    • La revisione della qualificazione
    • Sanzioni per informazioni fuorvianti o non veritiere
    • La qualificazione con riserva e il termine del periodo transitorio
    • Entrata in vigore

Nel dettaglio, le Linee guida individuano i requisiti necessari per la qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, le informazioni necessarie per dimostrarne il possesso, le modalità di raccolta di tali informazioni e per il funzionamento del sistema di qualificazione.

Come specificato nel documento, la qualificazione:

  • è necessaria per tutte le acquisizioni di importo pari o superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti dai decreti legislativi di cui all’articolo 1, comma 1, della legge 21 giugno 2022, n. 78;
  • non è necessaria la qualificazione per gli affidamenti diretti e per l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori.

Requisiti minimi obbligatori

Le stazioni appaltanti e le centrali di committenza per essere qualificate devono necessariamente:

  • essere iscritte all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA);
  • avere una struttura organizzativa stabile;
  • avere a disposizione piattaforme telematiche nella gestione delle procedure di gara.

Le linee guida non si applicano agli enti aggiudicatori che non sono amministrazioni aggiudicatrici e ai soggetti privati tenuti all’osservanza delle disposizioni del Codice.

Infine, sono qualificati di diritto (motivo per cui a essi non si applicano le Linee guida):

  • il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, compresi i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche;
  • CONSIP S.p.a.;
  • INVITALIA - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a.;
  • Difesa servizi S.p.A.;
  • Sport e salute Spa;
  • i soggetti aggregatori di cui articolo 9 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 1.6

Sono qualificate con riserva, con le modalità indicate all’articolo 12 delle Linee Guidale stazioni uniche appaltanti delle città metropolitane e delle province.

I Livelli di qualificazione

Nella prima parte delle Linee Guida sono individuati tre livelli di qualificazione, basati sull’attribuzione di punteggi:

  • 30 punti per qualificarsi per i lavori inferiori a un milione di euro (livello L3);
  • 40 punti per importi superiori a un milione di euro e inferiori alla soglia di rilevanza comunitaria (livello L2);
  • 50 punti per importi pari o superiori alle soglie di rilevanza comunitaria (livello L1).

Inoltre per i primi due anni, sono previsti degli "sconti": la qualificazione cioè può essere ottenuta anche con un punteggio inferiore di 10 punti per il livello 3 e di 5 punti per gli altri due livelli; per il secondo anno inferiore di 5 punti per il livello 3 e di 2 punti per gli altri due livelli.

Criterio di attribuzione dei punteggi

Il punteggio si ottiene sulla base del possesso di alcuni requisiti, che affiancano quelli obbligatori minimi. Le tabelle dei punteggi si riferiscono ai requisiti per la qualificazione relativa a:

  • progettazione e affidamento di lavori per le stazioni appaltanti;
  • progettazione e affidamento di servizi e forniture per le stazioni appaltanti

Vengono anche definiti i requisiti per la qualificazione relativa all’affidamento per le centrali di committenza e per l’esecuzione.

Presentazione delle domande e verifica dei dati

Le stazioni appaltanti e le centrali di committenza, incluse quelle qualificate con riserva, presentano domanda di iscrizione agli elenchi delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza qualificate a partire da tre mesi prima della data indicata nei decreti legislativi di cui all’articolo 1, comma 1, della legge n. 78/2022, accedendo all’apposita sezione di AUSA e inserendo le informazioni richieste. La mancata presentazione della domanda preclude la possibilità di essere qualificati.

Sulla base delle informazioni dichiarate e dei dati presenti nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici o comunque acquisiti da ANAC e previa verifica dei dati da parte dell’aAutorità, viene attribuito il livello di qualificazione per la progettazione e l’affidamento di primo inquadramento.

ANAC effettua verifiche a campione sulle informazioni dichiarate dalle stazioni appaltanti e dalle centrali di committenza al fine del controllo della veridicità delle stesse e della conferma del livello di qualificazione. Se dagli accertamenti condotti risulta una diminuzione del punteggio ottenuto che porterebbe la stazione appaltante o la centrale di committenza ad un livello inferiore, la stessa mantiene il livello di qualificazione per un anno se il nuovo punteggio è pari o superiore a quello necessario per la qualificazione di livello, ridotto del 5 per cento. Il punteggio di qualificazione viene aggiornato annualmente.

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