Il rilancio di Roma, tra inefficienza e sfide del PNRR: l'appello al Sindaco

Le proposte in una nota congiunta a firma Ance Roma - ACER, OICE, Ordine degli ingegneri della Provincia di Roma, Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia

di Redazione tecnica - 18/10/2022
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Il rilancio di Roma, tra inefficienza e sfide del PNRR: l'appello al Sindaco

Programmazione, qualità degli interventi e supporto di project management per rilanciare la Capitale. Sono questi i temi che, vengono proposti al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e alla giunta Capitolina nella nota congiunta di Ance Roma – Acer (Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia), OICE (Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria e di Consulenza), l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia.

Qualità della progettazione e uso efficiente delle risorse: l'appello dei professionisti

Quello che viene chiesto è un vero cambio di passo nella gestione degli interventi e delle grandi opere che interesseranno la Capitale nei prossimi mesi: ancora troppi i gap tecnici e amministrativi da colmare, ancora troppo lunghi i tempi di realizzazione, quando è necessaria invece una vera svolta, su tutti i fronti, “per raggiungere gli ambiziosi quanto imminenti obiettivi e vincere le sfide che attendono Roma, entro i prossimi anni: dall’attuazione del PNRR, al Giubileo 2025 fino all’eventualità di ospitare EXPO 2030”, affermano Antonio Ciucci (Presidente Ance Roma - ACER), Giorgio Lupoi (Presidente OICE), Massimo Cerri (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma) e Alessandro Panci (Presidente Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia).

Queste le tre proposte che lanciano i quattro presidenti:

  • ricorrere il prima possibile a supporti di project management, per ottimizzare i fondi a disposizione ed evitare dannosi sprechi;
  • condividere una programmazione chiara degli interventi, per permettere a imprese e professionisti di essere pronti a rispondere alle sfide di modernizzazione del tessuto urbano della città;
  • mantenere alta l'attenzione sulla centralità della progettazione, sulla qualità degli interventi, sulla qualificazione delle imprese e sicurezza dei cantieri per realizzare opere necessarie e strategiche, nei tempi stabiliti.

E concludono: “Al netto di tutte le difficoltà che stanno segnando il settore - il riferimento è al caro energia al caro materiali - sulla base della nostra esperienza, chiediamo all’amministrazione di ricorrere a ulteriori strumenti che consentano, coinvolgendo importanti professionalità presenti sul territorio, lo sviluppo e la crescita della città. Lo sforzo amministrativo da compiere è straordinario, rispetto alla spesa in infrastrutture degli ultimi anni, ma sarà necessario se vogliamo far atterrare le ingenti risorse a disposizione”.