Risorse e iniziative per Enti Locali: la nota ANCI sulla legge di Bilancio 2023

Il Focus dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani sulle norme di competenza di Comuni e Città Metropolitane

di Redazione tecnica - 06/12/2022
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Risorse e iniziative per Enti Locali: la nota ANCI sulla legge di Bilancio 2023

A seguito della trasmissione al Parlamento del DDL di Bilancio 2023, ANCI ha pubblicato un’interessante nota sulle norme di interesse per i Comuni e le città Metropolitane.

Legge di Bilancio 2023, la nota ANCI sulle norme per Comuni e Città Metropolitane

Tra gli altri, il documento approfondisce i seguenti articoli inseriti nel disegno di legge:

  • Contributi per maggiore spesa per energia e gas in favore degli enti territoriali (Art. 8)
  • Esenzione IMU su immobili occupati (Art. 21)
  • Fondo per le periferie inclusive (Art. 67)
  • Misure per fronteggiare l’aumento del costo dei materiali per le opere pubbliche (Art. 68)
  • Fondo Piccoli Comuni a vocazione turistica (Art. 105)
  • Interventi per il potenziamento della sicurezza urbana (Art. 119)
  • Risorse per progettazione e assistenza tecnica specialistica in favore dei Comuni (Art. 138)

Spese per energia e gas: risorse per 400 milioni 

Con un fondo istituito presso il Ministero dell’Interno verranno destinati 400 milioni per garantire la continuità dei servizi erogati dagli enti territoriali in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas, di cui 350 milioni di euro in favore dei comuni e per 50 milioni di euro in favore delle città metropolitane e delle province. Il fondo verrà ripartito con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il MEF e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, entro il 31 marzo 2023.

Misure per fronteggiare l’aumento del costo dei materiali per le opere pubbliche

Viene incrementata di 500 milioni di euro per il 2023 la dotazione del Fondo per l’avvio delle opere indifferibili di cui all’articolo 26, comma 7, del DL. n. 50/2022, di 1 miliardo di euro per il 2024, 2 miliardi di euro per l’anno 2025, 3 miliardi per l’anno 2026 e 3,5 per l’anno 2027, utile a fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, registrati a seguito dell’aggiornamento, per l’anno 2023, dei prezzari regionali e in relazione alle procedure di affidamento delle opere pubbliche avviate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, anche tramite accordi quadro ovvero affidate a contraente generale.

Con le stesse finalità, agli interventi degli enti locali finanziati con risorse previste dal PNRR e dal PNC viene preassegnato un contributo pari al 10% dell’importo previsto con il relativo decreto di assegnazione. Alla preassegnazione accedono, su base semestrale, gli enti locali attuatori che avviano le procedure di affidamento delle opere pubbliche dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. Inoltre le regioni, entro il 31 gennaio 2023 e entro il 30 giugno 2023, procedono all’aggiornamento dei prezzari regionali e in caso di inadempienza da parte delle regioni, i prezzari sono aggiornati, entro i successivi quindici giorni, dalle competenti articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Risorse per progettazione e assistenza tecnica specialistica in favore dei Comuni

Vengono incrementate di 50 milioni di euro per il 2023 e di 100 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 205 le risorse assegnate agli enti locali per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, ai sensi dell’art. 1, comma 51 bis della legge n. 160/2019.

Si istituisce anche un apposito fondo per il finanziamento di iniziative di assistenza tecnica specialistica in favore dei piccoli comuni (con popolazione inferiore a 10.000 abitanti) al fine di superare le attuali criticità nell’espletamento degli adempimenti necessari per garantire una efficace e tempestiva attuazione degli interventi previsti dal PNRR, criticità che sono più evidenti nelle piccole amministrazioni che rischiano di non ottemperare agli obblighi connessi con la gestione dei progetti PNRR.

Fondo Piccoli Comuni a vocazione turistica

Ulteriore fondo viene destinato nello stato di previsione del Ministero del turismo a Piccoli Comuni a vocazione turistica, per incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2023 e di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.

Esenzione IMU su immobili occupati

Nessun tributo è dovuto in caso di inutilizzabilità e indisponibilità dell’immobile, per il quale sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria per i reati di violazione di domicilio e invasione di terreni e edifici ovvero per i casi in cui l’immobile sia occupato abusivamente, qualora sia stata presentata denuncia o iniziata azione in sede giurisdizionale penale. Per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla norma viene istituito un fondo presso il Ministero dell'interno, con una dotazione di 62 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023.

Fondo per le periferie inclusive 

Con l’art. 67 si istituisce il «Fondo per le periferie inclusive», con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2023 per comuni sopra i 300mila abitanti, destinati al finanziamento di progetti finalizzati a favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità nelle periferie e il miglioramento del livello di autonomia possibile.

Tra le altre disposizioni in favore degli enti locali rientrano anche:

  • Emolumento accessorio una tantum (Art. 62);
  • Agevolazioni per l’acquisto di alimentari di prima necessità (Art. 78);
  • Interventi per il potenziamento della sicurezza urbana (Art. 119);
  • Sisma 2016 (Art. 134);
  • Incremento del fondo di solidarietà comunale (Art. 137);
  • Conguaglio finale a seguito di certificazione ristori Covid (Art. 139);
  • Disposizioni in materia di TASI (Art. 140);
  • Attribuzione alla gestione ordinaria degli enti locali in dissesto della competenza a rimborsare le anticipazioni di liquidità (Art. 142);
  • Determinazione dei LEP ai fini dell’attuazione dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione (Art. 143);
  • Disposizioni in materia di segretari comunali (Art. 145).

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