Eccezioni per la zona del cratere sismico
Per le zone del cratere sismico (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), il legislatore ha introdotto un’ulteriore deroga: anche le spese sostenute dopo il 30 marzo 2024 possono continuare a beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito, ma entro un limite di spesa di 400 milioni di euro (di cui 70 milioni destinati agli eventi del 6 aprile 2009).
Questo plafond è soggetto a monitoraggio da parte del Commissario Straordinario per la ricostruzione Sisma 2016 e degli Uffici speciali per la ricostruzione Sisma 2009.
Occhio però a chi sceglie di usufruire del Superbonus rafforzato, con tetto di spesa maggiorato del 50%:
- se la CILAS o l’istanza per il contributo sono state presentate prima del 30 marzo 2024, il Superbonus rafforzato continua a beneficiare delle opzioni di sconto e cessione, rientrando nella disciplina transitoria;
- diversamente l’agevolazione non rientra in questo meccanismo di eccezione, e potrà quindi essere utilizzata solo come detrazione diretta in dichiarazione dei redditi.