Superbonus 110% e proroga SAL sulle unifamiliari: in attesa del DEF

La data suggerita dal Governo per cambiare il termine di presentazione SAL sarebbe troppo a ridosso del 30 giugno. La politica non ci sta

di Redazione tecnica - 31/03/2022

È praticamente certo che l'eventuale spostamento dei termini per comunicare il SAL al 30% previsto per gli interventi Superbonus sugli edifici unifamiliari sarà legato alla pubblicazione del Documento di economia e finanza (DEF) 2022 da parte del Governo.

Superbonus 110%: proroga SAL per le unifamiliari in vista?

Un modo per rinviare il problema a una data non troppo vaga ma nemmeno troppo certa, di sicuro piuttosto a ridosso del “famigerato” 30 giugno 2022. Attualmente è questa la scadenza prevista per attestare il completamento del 30% dei lavori complessivi su edifici unifamiliari, condizione essenziale per accedere alle agevolazioni Superbonus e potere poi ultimare gli interventi entro il 31 dicembre 2022, come disposto dal comma 8-bis dell’art. 119 del D.L. n. 34/2020.

La conferma è stata data nel corso dell’interrogazione 5/07776 a risposta immediata in VI Commissione (Finanze), presentata da un gruppo di deputati della Lega e primo firmatario Alberto Luigi Gusmeroli. Oltre a rilevare la confusione creata dai ripetuti interventi normativi in materia di cessione del credito, è stato sottolineato il grave ritardo nell'approvvigionamento delle materie prime, fatto che sta generando, tra i committenti, il timore di non potere rientrare nei termini previsti dalla legislazione vigente per i lavori di efficientamento e ristrutturazione degli edifici.

Proprio per questo gli interroganti hanno fatto presente la necessità di uniformare i termini di scadenza per il superbonus per i lavori eseguiti sugli edifici unifamiliari a quelli effettuati nei condomini. Sul punto, ha risposto il sottosegretario al MEF Federico Freni, confermando appunto che la proroga dell'obbligo di completare il 30% degli interventi sulle unifamiliari sarà inserita nel primo provvedimento utile dopo l'approvazione del Documento di economia e finanza (DEF) 2022.

Provando a fare un’ipotesi sulla base dell’anno precedente, considerato che nel 2021 il DEF è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 15 aprile 2021, un’eventuale proroga verrà confermata intorno a fine aprile - primi di maggio. Con la speranza che non solo si tratti della proroga del SAL al 30%, ma di una sua completa eliminazione, per lasciare solo la data ultima per il termine lavori.

Differimento termine SAL  Superbonus su edifici unifamiliari: le reazioni

Le reazioni dallo stesso mondo politico non si sono fatte attendere. Come ha dichiarato l’on. Riccardo Fraccaro, la risposta del MEF rappresenta “Un’incredibile posizione assunta sulla proroga dei termini per il Superbonus alle abitazioni unifamiliari”. Il deputato sottolinea le difficoltà affrontate in questi mesi da famiglie, tecnici e imprese, bloccati per lo 'stop and go' prodotto dai diversi interventi normativi e che ora dovrebbero aspettare il Def per decidere se realizzare lavori che dovrebbero arrivare al 30% entro giugno ed essere terminati entro fine anno: “Non dare subito una risposta e lasciare migliaia di persone ancora nell'incertezza rischia di diventare una presa in giro”.

Fraccaro conclude lanciando un appello al Governo, affinché presti ascolto alle richieste che arrivano dalle categorie interessate e che le diverse forze politiche intendono sostenerere: “Non servono coperture finanziarie per spostare in avanti o eliminare il termine intermedio e prorogare anche di pochi mesi il termine finale: si tratta di lavori già programmati e previsti nei calcoli del governo”.

 

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