Ultime notizie Covid-19: Bollettino Protezione Civile 28 dicembre 2021

Coronavirus Covid-19 28/12/2021: Oggi Tasso di positività 7,57, Nuovi Casi 78.313 Decessi 202, Ricoverati con sintomi +366

di Redazione tecnica - 28/12/2021
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Ultime notizie Covid-19: Bollettino Protezione Civile 28 dicembre 2021

Pubblicato l'ultimo Bollettino della Protezione Civile con i dati aggiornati della pandemia. Il tasso di positività si porta al di sopra di 10,00 e, precisamente a 7,57 mentre ieri si era attestato a 8,96; il numero dei decessi che ha superato la soglia complessiva dei 136.000, oggi ha raggiunto le 202 unità mentre ieri era pari a 142 unità.

Mentre la situazione dei nuovi contagi e del totale dei positivi continua a crescere sempre di più, può essere considerato quasi stabile il totale dei ricoverati ed il numero dei ricoverati in terapia intensiva.

Tornando indietro nel tempo ma restando, comunque, nel 2021, è possibile fare riferimento al mese di marzo/aprile di quest’anno quando sono stati raggiunti i seguenti valori massimi:

  • totali positivi 573.235 il 28/3/2021;
  • nuovi contagiati 26.824 il 12/03/2021;
  • decessi 649 il 5/01/2021;
  • totali ricoverati con sintomi 29.337 il 6/04/2021;
  • totali ricoverati in terapia intensiva 3.743 il 6/04/2021;
  • nuovi ricoverati con sintomi 552 il 6/04/201;
  • nuovi ricoverati in terapia intensiva 100 il 14/03/2021.

Oggi 28 dicembre 2021 la situazione è la seguente:

  • totali positivi 598.856 pari al 104% del 28/3/2021;
  • nuovi contagiati 78.313 pari al 292% del 12/03/2021;
  • decessi 202 pari al 31% del 5/01/2021;
  • totali ricoverati con sintomi 10.089 pari al 34% del 6/04/2021;
  • totali ricoverati in terapia intensiva 1.145 pari al 31% del 6/04/2021;
  • nuovi ricoverati con sintomi 366 pari al 66% del 6/04/201;
  • nuovi ricoverati in terapia intensiva 19 pari al 19% del 14/03/2021.

Come è possibile osservare il numero che maggiormente preoccupa è quello dei nuovi contagiati pari, oggi, al 292% del massimo raggiunto quest’anno il 12 marzo e, in qualche maniera, il numero totale dei positivi, oggi, pari al 104% del massimo raggiunto il 28 marzo; tutte le altre percentuali sono, invece, del tutto tranquillizanti ed è del tutto tranquillizzante quella dei decessi che con un numero di nuovi contagi di gran lunga superiore al massimo che si era raggiunto quet’anno il 12/03/2021, si attesta, oggi a 202 pari al 31% del numero massimo di decessi giornalieri di quest’anno raggiunto il 5/01/2021.

Ovviamente tutti i dati diventeranno sempre più tranquillizanti quando i due ultimi dati relativi ai nuovi ricoverati con sintomi ed ai nuovi ricoverati in terapia intensiva si avvicineranno allo zero, o, meglio ancora, diventeranno negativi perché significherà che il picco è stato raggiunto e superato.

Il perché di tutto ciò è legato al fatto che, anche se il numero dei nuovi contagiati è paragonabile a quello del picco raggiunto il 12 marzo, restano contenuti sia i ricoverati con sintomi che i ricoverati in terapia intensiva; ciò è dovuto al gran numero dei vaccinati che possono, comunque, contagiarsi, anche se in forma lieve, ma che, in ogni caso, non hanno necessità di ricovero.

Resta il fatto che, per evitare nuovi contagi anche tra i vaccinati, sarebbe opportuno continuare ad adottare semplici precauzioni quali usare la mascherina, una costante pulizia delle mani ed evitare assembramenti.

I Colori delle Regioni italiane

Con l’entrata in vigore del Decreto-legge 23 luglio 2021, n.105 convertito dalla legge 16 settembre 2021, n. 126 è stato modificato l’articolo 1 del Decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 e, nel dettaglio, sono stati modificati i criteri per la determinazione del colore delle regioni e delle province autonome in riferimento non più soltanto all’incidenza settimanale dei contagi ma, anche, al tasso di occupazione dei posti letto in area medica ed al tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva, ovviamente, per pazienti affetti da Covid-19.

In pratica si passa dalla zona bianca alle zone gialla, arancione o rossa in funzione del superamento rispetto a certi limiti dei tre parametri sopra indicati.

I dati odierni

Con il bollettino della protezione civile di oggi la media nazionale dell’incidenza settimanale dei contagi è pari a 531,86 mentre nelle Regioni e Province autonome la situazione è la seguente:

  • in nessuna regione, ormai, l’incidenza settimanale dei contagi è pari o inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti;
  • l’unica regione in cui l’incidenza settimanale dei contagi è superiore a 50 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti è il  Molise (123,07);
  • le regioni e le province autonome in cui l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti sono le seguenti: Lombardia (943,18), Veneto (658,82), Campania (461,35), Emilia-Romagna (478,52), Lazio (409,77), Piemonte (691,62), Sicilia (295,83), Toscana (590,00), Puglia (200,16), Friuli-Venezia-Giulia (431,42), Marche (490,06), Liguria (355,90), Calabria (254,64), Abruzzo (173,92), P.A. Bolzano (756,09), Sardegna (168,72), Umbria (903,80), P.A. Trento (548,33), Basilicata (270,77) e Valle d’Aosta (595,21).

Le condizioni precedenti devono però verificarsi contemporaneamente ad altre condizioni relative al tasso di occupazione dei posti letto in area medica ed al tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva.

Sino ad oggi soltanto nelle Regioni Friuli Venezia Giulia, Calabria, Liguria, Marche, Veneto, Piemonte e Lazio e nelle due Province autonome di Bolzano e di Trento si verificano contemporaneamente condizioni tali da farle transitare dalla zona bianca alla zona gialla.

La Regione Friuli Venezia Giulia è transitata in zona gialla lunedì 29 novembre, la P.A. di Bolzano è transitata in zona gialla lunedì 6 dicembre e la Regione Calabria è transitata in zona gialla lunedì 13 dicembre; sono transitate in zona gialla lunedì 20 dicembre anche le Regioni Liguria, Marche e Veneto e la P.A. di Trento: è probabile che transitino in zona gialla lunedì 3 gennaio 2022 anche le Regioni Piemonte, Lazio, Lombardia e Sicilia

Sono prossime alla zona gialla anche anche le Regioni Campania ed Emilia-Romagna che potrebbero  passare in zona gialla nel mese di gennaio 2022.

Decessi

Il numero dei decessi dal mese di gennaio al mese di dicembre del 2021 è diminuito portandosi da una media di 463 al giorno ad una media di 112 al giorno mentre torna a rialzare la cresta, anche se in maniera del tutto modesta dal mese di agosto ad oggi con un andamento altalenante ma sempre al di sotto delle 100 unità giornaliere ed infatti:

  • nel mese di gennaio 2021 è stato pari a 14.357 (media 463 al giorno);
  • nel mese di febbraio 2021 è stato pari a 9.183 (media 328 al giorno);
  • nel mese di marzo 2021 è stato pari a 11.647 (media 376 al giorno);
  • nel mese di aprile 2021 è stato pari a 11.461 (media 382 al giorno);
  • nel mese di maggio 2021 è stato pari a 5.321 (media 177 al giorno);
  • nel mese di giugno 2021 è stato 1.434 (media 48 al giorno);
  • nel mese di luglio 2021 è stato 497 (media 16 al giorno);
  • nel mese di agosto 2021 è stato 1.158 (media 37 al giorno),
  • nel mese di settembre 2021 è stato 1.700 (media di 57 al giorno).
  • nel mese di ottobre 2021 è stato 1.179 (media di 38 al giorno).
  • nel mese di novembre 2021 è stato 1.128 (media di 58 al giorno).

Dall’1 dicembre ad oggi sono stati, poi, 3.127 con una media di 112 al giorno. Ovviamente la situazione è totalmente diversa da quella dal mese di gennaio al mese di aprile di quest’anno quando la media giornaliera dei decessi era prossima alle 400 unità

Nuovi casi

I nuovi casi nel mese di gennaio 2021 si erano attestati ad una media di 14.639 al giorno, mentre nei successivi mesi hanno avuto le seguenti medie giornaliere:

  • mese di febbraio 13.297 unità,
  • mese di marzo 20.957 unità,
  • mese di aprile 14.654 unità,
  • mese di maggio 6.299 unità,
  • mese di giugno 1.420 unità,
  • mese di luglio 3.080 unità,
  • mese di agosto 6.134 unità,
  • mese di settembre 4.407 unità,
  • mese di ottobre 3.209 unità,
  • mese di novembre 8526 unità;

Dall’1 dicembre ad oggi la media giornaliera è tornata ad aumentare e si è attestata ad una media di 26.000 unità al giorno tornando ai livelli del mese di aprile.

Soggetti attualmente positivi

Mentre è enormemente minore il numero dei decessi rispetto a quelli dei mesi di gennaio a maggio 2021, continua ad aumentare il numero dei soggetti attualmente positivi che passano dai 73.668 del 21 ottobre 2021 ai 598.856 di oggi, in incremento rispetto a ieri.

Ricoverati con sintomi ed in terapia intensiva

I ricoverati con sintomi ed i ricoverati in terapia intensiva passano per quanto concerne i ricoverati con sintomi dai 2.423 del 19 ottobre 2021 ai 10.089 di oggi, in incremento di 366 unità rispetto a ieri e per quanto concerne i ricoverati in terapia intensiva dai 338 del 23 ottobre 2021 ai 1.145 di oggi con un decremento di 19 unità rispetto a ieri.

Nuovi contagiati

Il numero dei contagiati aumenta rispetto a ieri ed il Bollettino della Protezione civile di oggi evidenzia che il numero di nuovi casi di Covid-19 si è attestato a 78.313 con un incremento del 155,80% rispetto a ieri e con un incremento rispetto a quello dell’inizio del mese di novembre 2021 (quando il numero dei nuovi casi è stato di 2.818) di circa il 2697%.

Bollettino Coronavirus Covid-19 in Italia: I dati salienti del 28 dicembre 2021

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus hanno contratto il virus un totale di 5.756.412 persone delle quali 136.955 sono decedute e 5.020.601 sono guarite. Attualmente i soggetti positivi sono 598.856 in incremento di 61.352 rispetto a ieri.

Nell’aggiornamento del 28 dicembre 2021, il totale dei tamponi effettuati è stato pari a 136.733.800 con un incremento di 1.034.677; i pazienti ricoverati con sintomi sono stati 10.089 (+366 rispetto ad ieri) di cui 1.145 (+19 rispetto ad ieri) in terapia intensiva. I dati completi sono rilevabili nel bollettino della protezione civile allegato all’articolo.

Bollettino Coronavirus Covid-19 in Italia 28 dicembre 2021: Il tasso di positività nazionale e regionale

Il tasso di positività, non è altro che il rapporto giornaliero tra il numero di soggetti positivi (sintomatici o asintomatici) ed il numero di tamponi effettuati; dà la possibilità di conoscere, giornalmente, utilizzando i dati prelevati dal bollettino della protezione civile, una percentuale che definisce, per una data regione, il numero di positivi riscontrati su cento tamponi effettuati: tanto più alta è questa percentuale, tanto più alta è la possibilità che in una data regione possano trovarsi individui sintomatici o asintomatici che hanno contratto il Covid-19.

Con i dati del Bollettino della Protezione civile di oggi, per effetto dei test rapidi inseriti con quelli molecolari, il tasso di positività si attesta a 7,57 mentre ieri era posizionato a 8,96.

Oggi, il tasso di positività massimo è stato pari a 16,95 nella Regione Basilicata mentre il tasso medio nazionale è stato superato soltanto nelle seguenti regioni (tra parentesi il tasso del giorno precedente):

  • Basilicata 16,95 (13,60)
  • Lombardia 12,82 (11,45)
  • Piemonte 11,09 (9,06)
  • Umbria 10,54 (10,46)
  • Calabria 9,51 (7,75)
  • Marche 8,34 (9,24)
  • Toscana 7,75 (16,11)

Bollettino protezione civile 28 dicembre 2021

In allegato il Bollettino Protezione civile 28/12/2021 con tutti i dati relativi all’evolversi dei contagi relativi a tutte le Regioni.

Nuovi provvedimenti nazionali

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Nuovi provvedimenti regionali

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