DDL “MISURE DI SOSTEGNO DELLA QUALITA’ DELLE OPERE DI ARCHITETTURA E DI TRASFORMAZIONE DEL TERRITORIO”

11/06/2007

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La Giunta regionale ha approvato oggi lo schema di ddl relativo alle “misure di sostegno della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio”. Nato su sollecitazione dell’associazione regionale degli Ingegneri ed Architetti di Puglia, degli Ordini degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti, e Conservatori delle province di Bari,Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e con il parerete dell’ANCI, il testo mira al riconoscimento del pubblici interesse nell’ideazione e nella realizzazione delle opere di architettura e di trasformazione del territorio quali strumenti fondamentali per assicurare la qualità dell’ambiente urbano e rurale. Secondo l’assessore all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente “Le Regioni hanno operato poco sinora per la qualità del progetto architettonico e urbanistico, che è invece essenziale per promuovere qualità territoriale. Questa, infatti, si ottiene non solo difendendo dalla pressione antropica lembi di spazi aperti ma anche attivando misure per incorporare nuove qualità nei luoghi edificati. Ovviamente la qualità non si può imporre per legge, ma forse si può stimolare”. “Con questo disegno di legge – prosegue la Barbanente - condiviso sia con gli ordini degli architetti e degli ingegneri sia con l’associazione dei comuni, la Regione riconosce il pubblico interesse della qualità delle opere di architettura e di trasformazione del territorio e mette in atto alcune misure per favorirla. Innanzitutto, incoraggia i soggetti pubblici e privati a espletare concorsi di idee e di progettazione per l’affidamento di incarichi, ritenendoli strumenti utili a elevare la qualità edilizia e urbana nella misura in cui essi determinano la crescita di attenzione di amministrazioni e abitanti verso il tema e favoriscono il confronto fra una pluralità di visioni e il dibattito pubblico sulle scelte programmatiche e progettuali. Per favorire il ricorso ai concorsi di idee e di progettazione sono previsti incentivi e l’istituzione di un fondo ad hoc”. Il disegno di legge di oggi prevede inoltre l’istituzione di un osservatorio per il controllo dell’applicazione della legge 237/1960 per l’arte negli edifici pubblici; di una Conferenza per la qualità architettonica e dell’ambiente costruito; del Premio “Apulia”, articolato in una sezione per opere di architettura contemporanea o di urbanistica e una sezione committenza privata. Infine, sono comprese iniziative per la tutela e valorizzazione delle opere di architettura moderna e contemporanea. La legge presta particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani progettisti, spesso esclusi dalle attuali prevalenti modalità di affidamento di incarichi, prevedendo per essi un’apposita riserva nei concorsi finanziati dalla regione e una sezione nel Premio “Apulia”.

La Giunta ha approvato le disposizioni attuative e le variazioni al bilancio previsione 2007 per l’accordo di programma quadro CITTA’ – delibera Cipe 20/04. “Con questo provvedimento, per il quale esprimo soddisfazione – ha spiegato l’assessore Massimo Ostillio – saranno immediatamente disponibili le risorse assegnate al comune di Statte (Ta) per riqualificazione e risanamento”.

La Giunta regionale ha preso atto del Protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e la direzione Generale del Ministero Affari Esteri per l’integrazione Europea. La Puglia si avvale infatti del MAE, titolare del Progetto operativo di Assistenza tecnica e Azioni di internazionalizzazione delle Regioni Obiettivo 1 denominato “ Italia Internazionale:sei Regioni per cinque continenti”.

Cinquecentomila euro sono stati stanziati dalla Giunta regionale in favore della Fondazione Apulia Film Commission per le attività 2007.

Adottato, dalla Giunta regionale il “Regolamento regionale concernente le indicazioni cliniche specifiche per l’erogazione delle prestazioni specialistiche comprese nell’allegato 2b del DPCM 29 novembre 2001. Il Regolamento sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino Ufficiale della Regione.

La Giunta regionale ha prorogato, fino al 31 dicembre 2007. la convenzione tra la Regione Puglia e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata concernente la realizzazione e relativa gestione di una banca dati centralizzata per l’Osservatorio Epidemiologico Veterinario Regionale.

La Giunta regionale ha approvato il Piano Pandemico regionale, così come formulato dalla specifica Commissione al fine di essere in grado di fronteggiare una eventuale insorgenza di pandemia influenzale nella nostra regione. Per tale scopo la Giunta regionale ha impegnato la somma di € 7.300.000 qualora si verificasse l’evento pandemico influenzale e per sostenere gli oneri derivanti dalle attività riportate nel Piano pandemico regionale. Nel 1999 l’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicò il Piano per la Pandemia Influenzale. Fornendo le linee guida per i Piani nazionali. L’Italia, sulle indicazioni OMS emanò nel 2002 il Piano Italiano Multifase per la Pandemia Influenzale a seguito di diversi focolai di influenza aviaria in aree dell’Estremo Oriente e l’insorgere di infezioni umane anche mortali , ha reso più concreto il rischio di una pandemia influenzale umana. Considerato lo scenario mondiale, l’OMS ha quindi raccomandato a tutti i Paesi di mettere a punto un Piano Pandemico soggetto a continuo aggiornamento in considerazione dell’evoluzione della patologia considerata.
Comunicato stampa www.regione.puglia.it
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