Efficientamento energetico edifici scolastici: in Gazzetta la domanda per l’accesso alle risorse del fondo Kyoto

14/03/2016

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Come già anticipato nelle scorse settimane dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, è stato ufficialmente riaperto lo sportello per l’accesso ai finanziamenti agevolati a valere sul Fondo rotativo “Kyoto” che mettono a disposizione 250 milioni di euro circa per interventi di efficientamento energetico delle scuole.

E’ stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2016 il Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 22 febbraio 2016 recante “Riprogrammazione delle risorse del fondo Kyoto per l'efficientamento energetico degli edifici scolastici”. Il decreto disciplina la riprogrammazione delle risorse finanziarie residue previste dal decreto interministeriale n. 66 del 14 aprile 2015, ai sensi dell'art. 2, comma 6 del medesimo decreto.

Nel dettaglio, le risorse finanziarie riprogrammate ammontano ad euro 247.093.955,15 a valere sulle somme disponibili sul conto corrente infruttifero n. 25036 intestato «M.RO AMB. ART.1 C.1115 L.296-06», istituito presso la Tesoreria centrale dello Stato ai sensi dell'art. 1, comma 1115, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Si riaprono dunque i termini per presentare le domande di accesso ai finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25% per gli interventi che consentano un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica dell’edificio scolastico in un arco temporale di massimo 3 anni.

Sono previsti interventi che riguardano immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e universitaria e ad asili nido. Per quanto riguarda la valutazione dello stato degli edifici e la indicazione degli interventi necessari all’efficientamento energetico il Ministero dell’Ambiente ha avviato una interlocuzione con l’ENEA al fine di assicurare uniformità e qualità scientifica delle stime e coerente programmazione degli interventi.

Questa riprogrammazione fa parte inoltre delle misure previste nel “Protocollo d’intesa per migliorare la qualità dell’aria” sottoscritto il 30 dicembre 2015 dal ministro dell’Ambiente, dal presidente della Conferenza delle Regioni e dal presidente dell’Anci per dare una risposta di sistema al problema dello smog.

La domanda di ammissione ai finanziamenti agevolati potrà essere presentata a decorrere dalla data di pubblicazione da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di apposito comunicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino alle ore 17,00 del centottantesimo giorno successivo.

I modelli per la presentazione delle domande di ammissione ai finanziamenti agevolati sono allegati sotto le lettere A) e B) del Decreto 22 febbraio 2016.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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