PARTONO GLI INCENTIVI PER IL SOLARE TERMODINAMICO A CONCENTRAZIONE

22/06/2007

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La nuova stagione dell’energia solare parte con certezze e progetti. Dal palco del convegno sul fotovoltaico “Il ritorno di Archimede”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e coordinato dal consigliere del ministro Alfonso Pecoraro Scanio, il premio nobel Carlo Rubbia, arrivano importanti novità sul fronte delle energie rinnovabili. Non solo si prevede il debutto a breve degli incentivi statali anche per il solare termodinamico a concentrazione, ma è già pronta una candidatura ufficiale che apre la strada al sistema energetico del futuro.

E’ proprio il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio a chiarire nel suo intervento, a conclusione del convegno internazionale, che “è pronta una bozza di decreto interministeriale per un conto energia anche per il solare termodinamico e presto sarà inviata al Ministero dello Sviluppo Economico”. Il provvedimento, ha spiegato il Ministro, “è identico alla legge spagnola e prevede 20-25 centesimi a Kwh per 25 anni, poi ci sarà una tariffa garantita a 21 centesimi a Kwh fino a fine vita dell'impianto”, intorno ai 30-35 anni totali. L’auspicio espresso da Pecoraro Scanio è di poter disporre degli incentivi già dal 2008 con la possibilità di vararli anche prima. Attualmente, infatti, il conto energia già in vigore per il fotovoltaico fissa gli incentivi a oltre 40 centesimi a Kwh ma bisogna considerare che per il solare a concentrazione la vita dell'impianto è decisamente più lunga.

Ad affiancare gli incentivi è prevista una mappa su scala nazionale delle centrali solari a concentrazione. E le buone notizie, sulla scia dei nuovi investimenti per le energie pulite, non si sono fatte attendere: la Calabria, infatti, rappresentata al convegno dal Presidente Agazio Loiero e dall’Assessore all’Ambiente Diego Tommasi, si candida, con una lettera ufficiale di intenti, ad ospitare la prima centrale solare termodinamica a concentrazione da 50 Mw a Crotone. “La centrale si potrebbe fare a Crotone, al posto dell'Europaradiso” ha detto il ministro Pecoraro Scanio sottolineando che in questo modo il ‘sole’, e la sua energia, pulita, abbontante e gratuita, prende il posto della cementificazione selvaggia del territorio”. Europaradiso è infatti il progetto di un grande insediamento turistico bloccato con una delibera della Giunta regionale calabrese qualche mese fa. La centrale sarà dedicata a Pitagora, all’insegna della grande tradizione storica del Paese e della riscoperta della cultura mediterranea.

Il Governo conferma, così, l'impegno per la produzione di energia solare legato al ‘progetto Rubbia’. Il solare termodinamico a concentrazione è la sfida per una nuova economia, ed nuova energia, pulita, abbondante e compatibile con la natura, per ridurre le emissioni di Co2 e contribuire in maniera determinante alla lotta contro i cambiamenti climatici.

Fonte Ministero dell’Ambiente


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