NUOVO CONTO ENERGIA: DOMANDE NON IDONEE

23/07/2007

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L’accesso agli incentivi del nuovo conto energia per il fotovoltaico si fa più problematico del previsto. Da una prima analisi condotta dal GSE risulta che delle prime cento richieste di accesso agli incentivi, la maggior parte è risultata non idonea per il riconoscimento della tariffa. Ricordiamo che per l’accesso agli incentivi è necessario predisporre una documentazione ed inviarla entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, pena la decadenza dall’ammissibilità alle tariffe incentivanti. Nel caso in cui la richiesta risulti incompleta o presenti inesattezze tecniche, il GSE sospende la pratica richiedendo l'ulteriore documentazione necessaria. In questo caso il titolare dell'impianto ha 90 giorni di tempo per integrare la richiesta con la documentazione precisata del GSE, pena l'esclusione dall'incentivazione.

Il Soggetto Responsabile, per la richiesta dell’incentivazione, potrà utilizzare l’apposita applicazione informatica sul portale del GSE per preparare automaticamente, secondo quanto previsto dall'art 4.5 della Delibera AEEG n. 90/07, i seguenti documenti:
  • la richiesta dell’incentivo (All. A1/A1p)
  • la scheda tecnica finale dell’impianto (All. A2/A2p)
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (All. A4/A4P)
  • la richiesta di premio per uso efficiente dell’energia (opzionale – All. A3a/A3b)
Per utilizzare l’applicazione informatica del GSE è necessario collegarsi all’indirizzo https://fotovoltaico.gsel.it/ e procedere innanzitutto con la registrazione che prevede l’inserimento dei propri dati anagrafici ed un indirizzo email valido per completare la registrazione. Il passo successivo prevede la conferma della registrazione via mail e l’assegnazione di una username e password per entrare nel portale del GSE.

Effettuata con successo la procedura di registrazione, si potrà accedere al portale mediante l’inserimento dei dati inviati via email, verrà, quindi, presentata la maschera di selezione decreto, attraverso la quale sarà possibile selezionare il meccanismo di incentivazione rispetto al quale gli impianti di competenza sono stati incentivati, accedendo quindi alle relative funzionalità di gestione. Allo stato attuale è disponibile solo il Decreto Ministeriale 19 Febbraio 2007.

Selezionato il DM 19/02/2007 comparirà una schermata da cui sarà possibile:
  • modificare i propri dati anagrafici, precedentemente inseriti all’atto della registrazione al portale;
  • inserire la richiesta per un nuovo impianto;
  • verificare lo stato di avanzamento delle richieste d’incentivazione presentate;
  • inserire la richiesta di maggiorazione tariffa per impianti fotovoltaici aventi diritto al premio di risparmio energetico;
Ci sono poi altri pulsanti (Convenzioni - Gestione Misure - Visualizzazione Stato Benestare) che attualmente sono disabilitati in quanto non gestiti dal portale.

Al fine di evitare gli errori più frequenti riscontrati, si raccomanda di seguire le seguenti indicazioni:
  • la richiesta di tariffa incentivante, la scheda tecnica finale d'impianto, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e l'eventuale richiesta del premio abbinato al risparmio energetico devono essere presentate su modelli stampati direttamente dal portale del GSE ( https://fotovoltaico.gsel.it) e firmate in originale;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere autenticata da un notaio, cancelliere, segretario comunale, dal dipendente addetto a ricevere la documentazione o altro dipendente incaricato dal Sindaco.
  • la documentazione finale di progetto deve contenere almeno una relazione generale, schemi di sistema e planimetrici dell'impianto, elaborati grafici di dettaglio che consentano di classificare l'impianto in una delle tipologie descritte all'art. 2 comma 1 lettere b1), b2), b3), e con riferimento per le medesime lettere b2), b3) a quelle specifiche di cui agli allegati 2 e 3 del Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007.
  • il certificato di collaudo, da presentarsi in originale, deve attestare i risultati delle prestazioni dell'impianto. Tale obbligo è esteso a tutti gli impianti, non solo a quelli con potenza superiore a 50 kWp, come prescritto dai precedenti decreti ministeriali.
A cura di Gianluca Oreto
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