TERMINAL SCALO FIRMATO DA GAE AULENTI

07/12/2007

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Una firma prestigiosa per un'opera ambiziosa, in grado di rivoluzionare il sistema dei trasporti da e per la Valle d'Aosta: sarà l'architetto Gae Aulenti, autrice tra l'altro del recupero del Musée d'Orsay di Parigi e del Pala Vela di Torino, a progettare il nuovo terminal dell'aeroporto della Valle d'Aosta che richiederà un investimento di circa 8,5 milioni di euro e che dovrà essere pronto entro il 2011.
L'architetto, che si è aggiudicata la gara bandita dalla società Aeroporto Valle d'Aosta (Avda) con un ribasso del 36 per cento sulla base d'asta di 1,6 milioni di euro, ultimerà il progetto entro il 2009. ''Con l'affido dell'incarico - spiegano il presidente della Regione, Luciano Caveri, e l'amministratore delegato dell'Avda, Piergiorgio Brunod - si è data completa attuazione del Master plan per l'ammodernamento e l'ampliamento dell'aeroporto''.
La nuova struttura rientra in un più ampio progetto di sviluppo dell'aeroporto regionale valdostano che richiederà investimenti per circa 30 milioni di euro e integra gli interventi di prolungamento della pista di volo e di installazione delle radioassistenze, già finanziati nel 2005 e attualmente in fase di progettazione.

L'obiettivo del programma di investimenti approvati dalla Regione autonoma Valle d'Aosta è quello di far fare all'aeroporto un salto di qualità ampliandone l'operatività così da raggiungere un transito di 50mila passeggeri all'anno contro gli attuali 20mila.
Tra la primavera 2008 e l'estate 2009 l'aerostazione chiuderà per allungare la pista di decollo di atterraggio dai 1.240 metri attuali ai 1.560 metri, potenziare gli impianti visivo-luminosi sul sentiero di avvicinamento, installare e mettere in esercizio gli apparati per superare le attuali limitazioni operative dello scalo regionale e accrescere i livelli di sicurezza per l'attività degli aeromobili. I lavori renderanno l'aeroporto accessibile anche per aerei da 70 a 90 posti.
Il risultato finale dei lavori di ampliamento dell'aeroporto, secondo il presidente della Regione Luciano Caveri, ''oltre a favorire, direttamente e indirettamente, lo sviluppo socio-economico della Regione, in conseguenza dell'aumento della capacità di voli dello scalo valdostano, rafforzerà il ruolo strategico della struttura, quale importante centro per il coordinamento, lo smistamento e la gestione dei servizi di protezione civile regionale, sia per gli interventi di soccorso in ambito alpino che per le attività di protezione civile''.

Fonte: www.demaniore.it
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