IL TESTO UNICO AMBIENTALE DOPO I DECRETI CORRETTIVI

02/07/2008

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Si terrà a Roma dal 28 al 30 ottobre 2008 il corso di formazione organizzato da INFORMA dal titolo Il Testo Unico Ambientale dopo i decreti correttivi.
Dopo un lungo e tormentato iter, è stato pubblicato il D. Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, ovvero il II decreto correttivo del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, cosiddetto Testo Unico Ambientale.

Il provvedimento segue il I decreto correttivo varato nel 2006 (D. Lgs. 8 novembre 2006, n. 284), ma è sicuramente quello di maggiore importanza, interessando i settori dei rifiuti, delle bonifiche, delle acque di scarico e della VIA-VAS-AIA, prevedendo altresì numerose scadenze per progetti già autorizzati di utilizzo terre e rocce da scavo, iscrizioni all'Albo, modifiche agli statuti dei consorzi che si occupano di imballaggi e attività di recupero di rottami ferrosi e non.
Il II decreto correttivo contiene importanti innovazioni, concentrate soprattutto in quattro settori:
  1. la valutazione di impatto ambientale (VIA) e la valutazione ambientale strategica (VAS), anche nei loro rapporti con l'autorizzazione integrata ambientale (AIA);
  2. la gestione dei rifiuti;
  3. le bonifiche, con particolare riferimento ai criteri per l'analisi di rischio e ai nuovi siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale (SIP);
  4. la disciplina delle acque di scarico.
Infine, il correttivo prevede una serie di nuove e ravvicinate scadenze, il cui rispetto è in qualche caso indispensabile per poter proseguire attività già avviate secondo le vecchie norme. Tra queste, maggiormente significative sono le seguenti:
  • entro novanta giorni dall'entrata in vigore, chi sta realizzando progetti già autorizzati di utilizzo (al di fuori dal regime dei rifiuti) di terre e rocce da scavo deve, per poterli completare secondo le vecchie norme, comunicare alle Autorità una serie di informazioni (art. 2, comma 23, che modifica l'art. 186 del "Codice");
  • entro sessanta giorni dall'entrata in vigore, possono avvenire nuove iscrizioni all'Albo di imprese che operano in regime "semplificato" (art. 2, comma 30, che modifica l'art. 212, comma 8, del "Codice");
  • entro novanta giorni dall'entrata in vigore, i soggetti che effettuano quelle attività di recupero di rottami ferrosi e non che il "codice" considerava escluse dal regime dei rifiuti devono presentare istanza di autorizzazione (o di iscrizione all'Albo), per poter proseguire l'attività secondo le vecchie regole sino all'accoglimento o al rigetto dell'istanza (art. 2, comma 46).
Scopo del corso è quello di cogliere ed approfondire le novità di maggior rilievo introdotte dal nuovo "correttivo" al T.U.A., consentendo agli operatori del settore, agli studiosi ed ai tecnici di meglio procedere all'applicazione della nuova disciplina ambientale, così profondamente incisa e riformata dalle norme entrate in vigore il 13 febbraio 2008.

Destinatari
- Responsabili e addetti al servizio ambiente di piccole, medie e grandi imprese
- Professionisti e consulenti ambientali
- Tecnici e funzionari delle pubbliche amministrazioni
- Soggetti preposti al rilascio delle autorizzazioni e ai controlli in materia ambientale
- Operatori del settore ambientale.

Relatori
Avv. Daniele CAMPO
Avvocato in Roma - Esperto tutela ambiente

Prof. Ing. Francesco LOMBARDI
Professore Associato di Ingegneria Sanitaria Ambientale Università di Roma "Tor Vergata"; Docente di impianti trattamento rifiuti e gestione degli Impianti Sanitari Ambientali

Dott. Andrea PEGAZZANO
Esperto tutela ambientale, Autorità di Bacino del Fiume Po

Magistrato del Tribunale, esperto nelle tematiche trattate

Data e orario del corso:
28, 29 e 30 ottobre 2008 dalle ore 9,00 alle ore 18,00

Sede del corso:
INFORMA
Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale

Via dell'Acqua Traversa, 187/189
00135 Roma

Quota di partecipazione:

La quota di iscrizione è di Euro 1.700,00 + IVA 20%. Per iscrizioni pervenute entro 15 giorni dalla data di inizio del corso è prevista la quota scontata di Euro 1.350,00 + IVA 20%.

Per ulteriori informazioni il Servizio Clienti è attivo ai numeri:
tel. 06 33245244 - fax 06 33111043
c.a. D.ssa Francesca Mariani
f.mariani@istitutoinforma.it © Riproduzione riservata



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