LINEE GUIDA ANCE - ICIC

13/11/2008

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L’Istituto di Certificazione delle Imprese di Costruzioni (ICIC) ha predisposto su incarico dellAssociazione nazionale costruttori edili (ANCE) le linee guida contenenti le “Istruzioni operative per l’istituzione e l’attuazione di un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro e suggerimenti per la certificazione del sgsl realizzato”.
Il documento è stato redatto con l`obiettivo di facilitare le imprese di costruzione nel complesso compito di istituire e attuare un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) coerente con i requisiti previsti dalle “Linee guida per un Sistema di Gestione della Salute e sicurezza sul Lavoro” prodotte da UNI e INAIL nel 2001 ed è coerente anche con le “Indicazioni specifiche per l’applicazione nelle aziende di costruzioni esercenti cantieri temporanei e mobili”, elaborate dallo stesso gruppo di lavoro di cui sopra e approvate il 24 giugno 2003.
Le istruzioni operative sono, anche, coerenti col “Codice di comportamento delle imprese di costruzione” redatto dall’ANCE in ottemperanza del disposto dell’art. 6, comma 3 del D.Lgs n. 231/2001 e approvato dal Ministero della Giustizia nella sua versione aggiornata.

In riferimento con quanto indicato nelle linee guida UNI-INAIL, l’implementazione del SGSL in una impresa di costruzioni prevede:
  • una fase preliminare di impianto del sistema;
  • una fase di esercizio e di controllo a livello di azienda e di singoli cantieri;
  • una fase di riesame e di miglioramento del sistema.
Naturalmente le varie fasi possono intersecarsi e interagire fra loro ma, a fini esemplificativi e per una maggiore comprensione, nelle istruzioni gli adempimenti relativi a ciascuna fase sono illustrati separatamente.

Un SGSL è, per propria natura, un processo dinamico, che opera sulla base della sequenza ciclica:


Ne deriva la seguente composizione del documento:
  • parte prima: fasi preliminari - impianto del sistema;
  • parte seconda: fase di esercizio e di controllo;
  • parte terza: monitoraggio di secondo livello, riesame e miglioramento del sistema;
  • parte quarta: suggerimenti per la certificazione del SGSL realizzato;
  • esempi.
Ogni fase è corredata da esempi applicativi (riportati nella sezione Esempi). E’ ovvio che questi costituiscono un modello non vincolante, che necessita di essere modificato, a volte anche profondamente, a seconda della tipologia organizzativa dell’impresa e delle sue dimensioni al fine di renderlo aderente alla realtà dell’impresa stessa.

Il SGSL realizzato è anche certificabile, da parte di un Organismo terzo indipendente con riferimento alla norma internazionale OHSAS 18001:2007.

A cura di Paolo Oreto
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