FIRMATO ACCORDO CON EUROLINK

20/04/2009

2.630 volte
È stato firmato venerdì 17 aprile 2009, presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla presenza del Ministro Altero Matteoli, l'accordo tra la Società Concessionaria Stretto di Messina e il Contraente Generale Eurolink (la società di progetto costituita dall'ATI guidata da Impregilo), finalizzato al riavvio delle attività per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. L'Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha così commentato la sigla dell'accordo: ''E' stato un percorso complesso perchè si è trattato di riprendere un contratto firmato tre anni fa. Una volta completate le dovute verifiche da parte del Ministero delle Infrastrutture, il Contraente Generale potrà riavviare le attività per la progettazione definitiva. In base all'accordo, l'importo del contratto, fissato nel 2006 a 3,9 miliardi di euro, resta inalterato.

L'onere complessivo a finire dell'investimento, comprensivo del costo di realizzazione dell'opera, degli oneri finanziari, degli accantonamenti rischi e degli adeguamenti conseguenti all'inflazione, è stato stimato in circa 6,3 miliardi di euro. Tale importo non si discosta sensibilmente dalle valutazioni del 2003, calcolate in via prudenziale in 6,1 miliardi di euro''.

R ''Questa grande opera darà un forte contributo al rilancio dell'economia del Paese - ha ribadito Ciucci - ed è bene ricordare, in tal senso, che nella realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina sono coinvolte una quindicina di primarie aziende italiane ed estere. Gli effetti economici positivi si produrranno da subito, infatti progettazione definitiva significa anche rilevanti attività di cantiere, che a loro volta daranno il via al relativo Project management, contratto da 120 milioni di euro. Partirà poi subito anche l'attività di monitoraggio ambientale ante operam, con un contratto da 29 milioni di euro. Inoltre, con Eurolink individueremo fin dall'inizio opere propedeutiche che potranno essere cantierate nell'immediato, anticipando l'esecuzione di opere già previste dal contratto che, oltre ad essere comunque funzionali alla viabilita' locale, servono anche a fare spazio ai cantieri per il ponte''. © Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa