CONTRIBUTI A REGIONI ANCHE DA FONDO UE

04/05/2009

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Fino al 4% del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale potrà essere utilizzato per cofinanziare, in tutti gli Stati membri e in tutte le regioni Ue, investimenti per l'efficienza energetica nell'edilizia, come la posa di doppi vetri e pannelli solari e la sostituzione di vecchie caldaie.

È quanto prevede un regolamento adottato dal Parlamento che, a fronte della crisi economica, intende promuovere la creazione di posti di lavoro e il raggiungimento degli obiettivi sui cambiamenti climatici. L'europarlamento ha adottato a larga maggioranza una modifica del regolamento relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) che, dando seguito al Piano europeo di ripresa economica, persegue l'intento di consentire e facilitare gli interventi a favore dell'efficienza energetica delle energie rinnovabili nel settore dell'edilizia abitativa in tutti gli Stati membri, contribuendo anche alla promozione della competitività ed alla creazione di posti di lavoro in tutta l'Ue.

Secondo l'attuale regolamento, il Fesr sostiene già interventi nel settore dell'edilizia abitativa, compresa l'efficienza energetica, ma solo per i nuovi Stati membri e a diverse condizioni. Con le modifiche introdotte il Fesr potrà essere utilizzato per cofinanziare piani nazionali, regionali o di enti locali per l'installazione, ad esempio, della doppia vetratura, dell'isolamento delle pareti e dei pannelli solari nelle abitazioni, o per sostituire le vecchie caldaie con altre più efficienti dal punto di vista energetico.

Fonte: Demaniore © Riproduzione riservata



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