Comune di Milano: Le linee guida per il Certificato di idoneità statica

02/05/2017

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Dopo un lungo percorso di analisi e confronto tra il Comune di Milano e l’Ordine degli Ingegneri, sono state definite delle Linee Guida per la redazione del Certificato di idoneità statica (CIS) che il Comune di Milano ha introdotto nel regolamento edilizio unitamente al concetto di “Manutenzione e revisione periodica delle costruzioni” (art.11 del RE). Il Comune di Milano, con l’articolo 11 del Regolamento edilizio aveva dato vita a una disciplina innovativa riguardante gli obblighi di manutenzione delle costruzioni presenti all’interno del territorio comunale.

Con la Determina numero 7/2016 della Direzione Urbanistica, sono state pubblicate le linee guida, pensate in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Milano, per emettere il CIS (Certificato di idoneità statica) e,  el dettaglio, tutti i fabbricati dovranno essere sottoposti a verifica di idoneità statica:

  • ntro 5 anni se ultimati da più di 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo, qualora non siano in possesso di Certificato di Collaudo Statico;
  • entro 10 anni se già in possesso di Certificato di Collaudo Statico con data risalente a un periodo superiore a 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo.

In assenza del Certificato di Collaudo Statico c’è tempo fino al 26.11.2019 per sottoporre a verifica di idoneità statica:

  • i fabbricati che, in data 26.11.2014,  hanno più di 50 anni e che, quindi, sono stati ultimati prima del 11.1964;
  • i fabbricati che raggiungeranno 50 anni entro il 26.11.2019 e che, quindi, sono stati ultimati prima del 11.1969;

In presenza. Invece,  del Certificato di Collaudo Statico c’è tempo fino al 26.11.2024 per sottoporre a verifica di idoneità statica:

  • i fabbricati che posseggono suddetto Certificato con data risalente a prima del 11.1964
  • i fabbricati che posseggono suddetto Certificato che raggiungono i 50 anni prima del 11.2024

La verifica di idoneità statica, finalizzata all’emissione del CIS, si basa su due livelli di indagine che corrispondono a due diversi livelli di approfondimento. Il primo livello si basa su un’analisi qualitativa del fabbricato; se esaustiva e se non evidenzia aspetti critici per la sicurezza, dà luogo all’emissione del CIS. Il primo livello prevede sei passaggi: analisi storico-critica, definizione dell’organismo strutturale primario, interazione con fattori esterni indipendenti dal fabbricato, sopralluoghi esterni, sopralluoghi interni, analisi visiva dello stato generale. Il secondo livello, invece, prevede un’indagine relativa alla «valutazione della sicurezza», necessaria solo in caso di esito negativo delle verifiche di primo livello. Il suo scopo è quello di stabilire se l’uso della costruzione possa continuare senza interventi o se debbano essere apportate delle modifiche.  

Il Certificato di idoneità statica ha una validità massima di 15 anni e la responsabilità dell’attuazione delle verifiche è della Proprietà o dell’Amministratore che potrà nominare, a suo piacimento, un tecnico abilitato a svolgere la certificazione. La mancata emissione del CIS entro i limiti temporali fissati dall’articolo 11.6 del Regolamento edilizio, fa venire meno l’agibilità del fabbricato o di una sua parte nel caso questa sia una pertinenza distinta dell’intera costruzione. La responsabilità dell’attuazione delle verifiche è in capo all’Amministratore che provvederà alla nomina di un Tecnico Abilitato. Quest’ultimo rilascerà il CIS e risponderà per quanto da lui verificato e non per vizi riconducibili alla progettazione o per vizi occulti.

A seguito dell’emissione del CIS “rimarrà in capo all’Amministratore la responsabilità civile e penale per fatti riconducibili alle situazioni di pericolo derivanti da patologie riscontrate sulle strutture primarie, secondarie e/o accessorie o derivanti da pericolo esterno, che siano state segnalate dalla relazione tecnica rilasciata dal Tecnico incaricato”.

In allegato il Regolamento edilizio del Comune di Milano unitamente alle linee guida sul CIS ed alle FAQ.

A cura di Sicurcond - http://www.sicurcond.it

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