Edilizia scolastica, alle Regioni 26,4 milioni di euro per l'Adeguamento sismico delle scuole

15/09/2017

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Edilizia scolastica, alle Regioni 26,4 milioni di euro per l'Adeguamento sismico delle scuole

Tutto pronto per l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema scolastico. È stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 213 del 12 settembre 2017 il Decreto Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 20 luglio 2017, n. 511 recante "Ripartizione delle risorse, relative all'annualità 2016 e 2017, destinate all'attuazione di interventi di adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema scolastico, nonché alla costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici esistenti".

Il decreto ripartisce la somma complessiva di euro € 26.404.232,00, relativa alle annualità 2016 e 2017, per l'attuazione di interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici del sistema scolastico, nonché alla costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a rischio sismico, nel seguente modo:

 

Regione
Annualità
2016-2017
Abruzzo
€ 866.058,81
Basilicata
€ 485.837,87
Calabria
€ 2.273.404,38
Campania
€ 4.517.764,10
Emilia Romagna
€ 1.848.296,24
Friuli Venezia Giulia
€ 641.622,84
Lazio
€ 2.806.769,86
Liguria
€ 401.344,33
Lombardia
€ 1.299.088,21
Marche
€ 897.743,89
Molise
€ 277.244,44
Piemonte
€ 356.457,13
Provincia Autonoma di Bolzano
€ 139.942,41
Provincia Autonoma di Trento
€ 0,00
Puglia
€ 1.600.096,46
Sardegna
€ 0,00
Sicilia
€ 3.952.713,53
Toscana
€ 1.499.760,38
Umbria
€ 549.208,03
Valle d'Aosta
€ 0,00
Veneto
€ 1.990.879,09
Totale
€ 26.404.232,00
La scuola intelligente

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Interventi oggetto dei finanziamenti derivanti dal Fondo per interventi straordinari

Sono destinatari dei finanziamenti derivanti dal Fondo, gli interventi, con priorità per quelli esecutivi e cantierabili o definitivi appaltabili, che rientrano nelle seguenti tipologie:

a) interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici di proprietà pubblica, la cui necessità risulti da verifiche tecniche eseguite in coerenza con le norme tecniche riportate negli allegati 2 e 3 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 e successive modificazioni, o in coerenza con quanto disposto dai decreti 14 settembre 2005 e 14 gennaio 2008 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno e con il Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, rispettivamente, decreto interministeriale 14 settembre 2005 e decreto interministeriale 14 gennaio 2008);

b) interventi di adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici di proprietà pubblica, che, anche in assenza di verifiche tecniche eseguite con le modalità di cui alla lettera a), si riferiscano a opere per le quali, da studi e documenti già disponibili alla data del presente decreto, risulti accertata la sussistenza di una condizione di rischio sismico grave e attuale;

c) costruzione di nuovi edifici scolastici di proprietà pubblica, nei casi in cui sia indispensabile sostituire quelli esistenti a elevato rischio sismico per i costi eccessivi dell'adeguamento rispetto alla nuova costruzione o per obiettive, riconosciute e documentate situazioni di rischio areale (instabilità di versante, pericolo di alluvioni o inondazioni), che richiedano la demolizione dell'esistente e la ricostruzione, eventualmente anche in altro sito.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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