Codice dei Contratti: al via tavolo con la Rete delle Professioni Tecniche, ITACA e ANCI

12/03/2019

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Siamo soddisfatti per la volontà manifestata da ITACA (Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale) e ANCI di condividere con la Rete delle Professioni Tecniche un documento unitario con il quale proporre al Governo le modifiche al Codice dei Contratti nell’ambito della già annunciata riforma del quadro normativo del settore dei lavori pubblici”.

Così Rino La Mendola, VicePresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e Coordinatore del Tavolo Lavori Pubblici della RPT dopo il recente incontro, organizzato dallo stesso Consiglio Nazionale, per la presentazione alle Regioni dei bandi tipo - redatti dalla RPT - per i concorsi di progettazione e gli affidamenti ordinari di Servizi di Architettura e Ingegneria, nel pieno rispetto del Codice dei Contratti e degli orientamenti pronunciati dall’ANAC.

Durante l’incontro al quale hanno partecipato Assessori e dirigenti di tutte le Regioni italiane sono stati descritti sinteticamente i 14 bandi tipo redatti per le varie procedure concorsuali e di affidamento, facendone emergere gli elementi volti a rilanciare la centralità del progetto, ad aprire il mercato dei lavori pubblici alle strutture professionali medio-piccole ed a garantire lo snellimento delle procedure e la trasparenza negli affidamenti.

All’incontro sono intervenuti il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Giuseppe Cappochin, il Coordinatore della RPT e Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano, Rino La Mendola, Michele La Penna, dello stesso Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Adolfo Candia, dirigente dell’ANAC, Anna Casini, Presidente di ITACA, Carla Tedesco, rappresentante dell’ ANCI, Viviana Caravaggi e Marina Giorgi, componenti dei gruppi operativi del CNAPPC, che hanno redatto i bandi tipo.

Marco Falcone, Assessore Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana, ha descritto la positiva esperienza della Sicilia, dove, per effetto del decreto dello scorso 5 dicembre, i bandi tipo sono già stati adottati, offrendo alle stazioni appaltanti, che operano sul territorio regionale, regole certe e trasparenti per l’affidamento di Servizi di Architettura e Ingegneria a liberi professionisti.

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