MIT: Parte le consultazione sul nuovo regolamento unico al codice dei contratti

16/07/2019

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Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha attivato da ieri 15 luglio 2019 la consultazione pubblica sulla stesura del Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici. La consultazione, a cui si può accedere dal seguente link http://regolamentounico.mit.gov.it/ sarà attiva da oggi fino al 2 settembre 2019. 

Come è noto, dalla precedente consultazione pubblica sul Codice dei contratti pubblici, avviata dal Mit lo scorso anno, è emersa una precisa presa di posizione degli stakeholder e degli operatori istituzionali per la sostanziale abrogazione della soft law e delle linee guida Anac, rilevando come questa esperienza non abbia sortito alcuno degli effetti prefissati dalla riforma, determinando più di un’incertezza e instabilità del quadro normativo.

In adesione al risultato della consultazione, il decreto Sblocca Cantieri ha previsto l’adozione di un Regolamento recante disposizioni di esecuzione, attuazione e integrazione del codice in materia di:

  • a) nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento;
  • b) progettazione di lavori, servizi e forniture, e verifica del progetto;
  • c) sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori di lavori e dei contraenti generali;
  • d) procedure di affidamento e realizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie;
  • e) direzione dei lavori e dell'esecuzione;
  • f) esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture, contabilità, sospensioni e penali;
  • g) collaudo e verifica di conformità;
  • h) affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria e relativi requisiti degli operatori economici;
  • i) lavori riguardanti i beni culturali.

Anche in questa fase tecnica di stesura del Regolamento, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ritiene fondamentale garantire la massima partecipazione di tutti gli attori interessati, ognuno con le sue specificità (istituzioni, associazioni di categoria e operatori del settore), e dar vita ad una scelta il più possibile condivisa nell’ambito delle sue policy: per questo è stata avviata da ieri 15 luglio la consultazione pubblica on line sui temi di maggiore interesse per la stesura del Regolamento.

I risultati della consultazione saranno utile elemento di valutazione per l’attività del Gruppo di lavoro, coordinato dall’Ufficio legislativo del Ministero, nella stesura di questo importante documento di attuazione del Codice dei contratti pubblici.

Le modalità di partecipazione alla consultazione pubblica on-line - La consultazione pubblica è per sua natura ampia e rivolta a tutti gli stakeholder; in questo specifico caso, si è ritenuto di prevedere pagine di accesso distinte in considerazione dei soggetti partecipanti, ossia:

  • a) istituzioni;
  • b) associazioni di categoria;
  • c) operatori del settore.

Tale scelta consentirà una più immediata rilevazione delle posizioni che emergeranno dalla consultazione in relazione alla categoria dei partecipanti.

Ciascun soggetto che parteciperà alla consultazione pubblica on-line, esprimendo la posizione dell’istituzione, dell’associazione di categoria o propria quale singolo operatore del settore, riceverà una comunicazione via PEC che consentirà di validare la propria partecipazione e quindi garantire la ufficialità della posizione che esprimerà.

I temi sottoposti a consultazione, benché indicati in forma volutamente neutra, costituiscono altrettanti punti di emersione di criticità o di problematiche di tipo tecnico ben note all’ampia platea di stakeholder.

Ogni stakeholder, nell’arco di tempo in cui la consultazione sarà aperta, potrà:

  • a) inserire un solo contributo per ciascun tema in consultazione;
  • b) accedere in via esclusiva ai contributi inseriti, con la possibilità di visualizzarli, modificarli o eliminarli.

Pertanto gli interventi non saranno visibili a tutti i partecipanti registrati ma solamente ai rispettivi autori.

Durata della consultazione e gestione dei risultati - La consultazione resterà aperta dal 15 luglio al 2 settembre 2019. È possibile accedere alla consultazione pubblica dalla pagina di accesso, previa registrazione in base alla categoria di appartenenza (operatore del settore, rappresentante di associazione, rappresentante di istituzione). 

I dati personali acquisiti saranno trattati nel rispetto delle disposizioni a garanzia della privacy e puntuale informativa sarà fornita in sede di registrazione.

Al termine della consultazione pubblica on line, i risultati saranno analizzati e verrà pubblicato uno specifico report sulla dimensione e sui contenuti della partecipazione.

Le valutazioni e le proposte degli stakeholder saranno esaminate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e potranno essere utilizzate, liberamente e in piena autonomia decisionale, per la predisposizione del Regolamento di cui al comma 27-octies all’art. 216, del “Codice dei Contratti pubblici”.

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A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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