Emilia Romagna: oltre 3 milioni di euro per rigenerazione e messa in sicurezza dei porti

17/10/2019

839 volte

Porti più sicuri, più moderni e funzionali e, non da ultimo, più belli. Ammontano a quasi 3,2 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Regione per sostenere la realizzazione nel triennio 2019-2021 dei progetti per il dragaggio dei fondali, la messa in sicurezza e la manutenzione di sei porti che s’affacciano sull’Adriatico - Cattolica, Cesenatico, Comacchio, Rimini, Bellaria-Idea Marina e Riccione - e dell’unico approdo fluviale esistente in Emilia-Romagna, quello di Boretto sulle sponde del Po (Re).

A questa cifra si aggiunge un mini-stanziamento di 100 mila euro quale contributo di viale Aldo Moro alle spese affrontate nel 2019 dalle rispettive amministrazioni comunali per la gestione dei cinque porti classificati come regionali: Cattolica, Cesenatico, Comacchio, Goro e Rimini. Spese che comprendono illuminazione, pulizia, cura dei segnalamenti ottici per la navigazione e della segnaletica stradale, nonché la manutenzione del verde pubblico.

In totale arrivano quindi a sfiorare i 3,3 milioni di euro le risorse stanziate dalla Regione nel triennio 2019-2021 per l’ammodernamento e il miglioramento strutturale e per assicurare il regolare svolgimento dell’attività portuale e dei relativi servizi a vantaggio sia della navigazione da diporto, sia delle imprese che operano nel settore della pesca professionale.

La ripartizione dei finanziamenti

Tra i porti di rilevanza regionale la fetta più grossa di finanziamenti è stata assegnata a Cesenatico (1 milione di euro per gli investimenti nel triennio 2019-2010, più 15.700 euro di contributi per le spese di gestione 2019), seguito da Comacchio (769.000 e 11.130), Cattolica (590.000 e 17.260), Rimini (231.000 e 42.520) e Goro (13.390 euro come contributo gestionale 2019).

Passando ai porti e agli approdi fluviali di interesse comunale il finanziamento più consistente per la realizzazione del piano triennale di investimenti va a Riccione (365.000 euro), davanti a Bellaria-Igea Marina (195.000) e Boretto (40.000 euro).

Gli investimenti messi in cantiere consistono soprattutto nell’esecuzione di lavori di dragaggio dei porti canali e dell’imboccatura degli stessi, escavazioni di fondali con asportazione della sabbia per mantenere l’accesso ai pontili di ormeggio e, in qualche caso, nell’installazione di impianti di desabbiamento all’imboccatura del porto canale, di nuove torri faro e nella ristrutturazione di banchine e piazzali.

© Riproduzione riservata



PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE

Esprimo il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente e secondo le finalità illustrate nell'informativa