COVID-19: Come contenere il rischio nei cantieri temporanei o mobili

13/03/2020

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COVID-19: Come contenere il rischio nei cantieri temporanei o mobili

La diffusione incontrollata del Coronavirus e la recente dichiarazione di pandemia hanno aggiunto ulteriore pressione alle attività governative di ogni paese, chiamate ad una tempestiva produzione e diffusione delle disposizioni inerenti l’adozione di misure urgenti per la popolazione con particolare riguardo per i lavoratori.

L’Italia il primo paese europeo ad essere colpito non si fa trovare impreparata, anticipando, attraverso i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, le disposizioni per il contenimento e gestione dell’emergenza tanto da ricevere riconoscimento da parte dell’unione Europea, che propone il modello italiano agli altri paesi membri. Anche il recente DPCM del 11 marzo contiene precise indicazioni per le imprese e le attività produttive in generale, imponendo l’adozione di protocolli anti-contagio, precisando che laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, dovrà essere obbligato l’utilizzo dei Dispositivi di protezione individuale.

Per il settore dei Cantieri temporanei o mobili si ritiene utile riproporre le indicazioni dell’Allegato XIII del D.Lgs. 81/08 recante le Prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere, limitatamente alle disposizioni inerente l’utilizzo degli apprestamenti a servizio dei lavoratori:

Prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri

Clicca qui per scaricare la procedura Coronavirus per il cantiere in formato Word.

Spogliatoi e armadi per il vestiario

  • I locali spogliatoi devono disporre di adeguata aerazione, essere illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda, muniti di sedili ed essere mantenuti in buone condizioni di pulizia.
  • Gli spogliatoi devono essere dotati di attrezzature che consentano a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro.
  • La superficie dei locali deve essere tale da consentire, una dislocazione delle attrezzature, degli arredi, dei passaggi e delle vie di uscita rispondenti a criteri di funzionalità e di ergonomia per la tutela e l'igiene dei lavoratori, e di chiunque acceda legittimamente ai locali stessi.

Utilizzo di monoblocchi prefabbricati per i locali ad uso spogliatoi, locali di riposo e refezione

Non devono avere altezza netta interna inferiore a m 2.40, l'aerazione e l'illuminazione devono essere sempre assicurate da serramenti apribili; l'illuminazione naturale, quando necessario, sarà integrata dall'impianto di illuminazione artificiale.

prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri

Docce

I locali docce devono essere riscaldati nella stagione fredda, dotati di acqua calda e fredda e di mezzi detergenti e per asciugarsi ed essere mantenuti in buone condizioni di pulizia. Il numero minimo di docce è di uno ogni dieci lavoratori impegnati nel cantiere.

prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri

Gabinetti e lavabi

  • I locali che ospitano i lavabi devono essere dotati di acqua corrente, se necessario calda e di mezzi detergenti e per asciugarsi.
  • I servizi igienici devono essere costruiti in modo da salvaguardare la decenza e mantenuti puliti.I lavabi devono essere in numero minimo di uno ogni 5 lavoratori e 1 gabinetto ogni 10 lavoratori impegnati nel cantiere.
  • Quando per particolari esigenze vengono utilizzati bagni mobili chimici, questi devono presentare caratteristiche tali da minimizzare il rischio sanitario per gli utenti.
  • In condizioni lavorative con mancanza di spazi sufficienti per l’allestimento dei servizi di cantiere, e in prossimità di strutture idonee aperte al pubblico, è consentito attivare delle convenzioni con tali strutture al fine di supplire all’eventuale carenza di servizi in cantiere: copia di tali convenzioni deve essere tenuta in cantiere ed essere portata a conoscenza dei lavoratori.

prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri

prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri

Locali di riposo, di refezione e dormitori

  • I locali di riposo e di refezione devono essere forniti di sedili e di tavoli, ben illuminati, aerati e riscaldati nella stagione fredda. Il pavimento e le pareti devono essere mantenute in buone condizioni di pulizia.
  • Nel caso i pasti vengano consumati in cantiere, i lavoratori devono disporre di attrezzature per scaldare e conservare le vivande ed eventualmente di attrezzature per preparare i loro pasti in condizioni di soddisfacente igienicità.
  • I lavoratori devono disporre sul cantiere di acqua potabile in quantità sufficiente nei locali occupati, nonché nelle vicinanze dei posti di lavoro.
  • Nei locali di riposo e di refezione così come nei locali chiusi di lavoro è vietato fumare.
  • I locali forniti dal datore di lavoro ai lavoratori per uso di dormitorio stabile devono essere riscaldati nella stagione fredda, essere forniti di luce artificiale in quantità sufficiente, essere dotati di servizi igienici, di acqua per bere e per lavarsi, nonché di arredamento necessario.

Utilizzo di caravan ai fini igienico assistenziali

  • L'uso di caravan o roulottes quali servizi igienico-assistenziali, è consentito esclusivamente ad inizio cantiere per un periodo massimo di 5 giorni, prima dell'installazione dei servizi di cantiere veri e propri.

prescrizioni per i servizi igienico-assistenziali a disposizione dei lavoratori nei cantieri

  • L'uso di caravan o roulottes quali servizi igienico-assistenziali, è consentito nei cantieri stradali di rilevante lunghezza e brevi tempi di lavorazione su singole posizioni fra loro molto lontane in aggiunta agli ordinari servizi igienico assistenziali posizionati presso le aree di cantiere o i campi base.

Clicca qui per scaricare la procedura Coronavirus per il cantiere in formato Word.

A cura di Giulio Botta
Resp. Tecnico Area Sicurezza di Blumatica

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